Piano cottura induzione: una mini-guida

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12/04/2021

Il piano cottura a induzione si sta ormai diffondendo in tutte le case moderne, anche se rimangono diverse le persone che optano ancora per i classici fornelli a gas. I vantaggi che può offrire questa soluzione, che sembra innovativa ma non lo è affatto, sono diversi ma purtroppo ci sono ancora alcuni aspetti negativi che bisogna prendere in considerazione.


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Come si suol dire “non è tutto oro quel che luccica” ed effettivamente buttarsi su un piano cottura induzione potrebbe rivelarsi una pessima idea dopo qualche tempo. Perché? Per motivi economici prima di tutto: come vedremo tra poco la spesa iniziale ma anche quella in bolletta si fanno sentire parecchio rispetto ai fornelli a gas.

Una soluzione per risparmiare in realtà esiste ed è legata alle risorse rinnovabili. Da questo punto di vista il piano cottura induzione rappresenterà sicuramente il futuro, ma siamo sicuri per adesso sia effettivamente una scelta azzeccata? Vediamo pro e contro di questa soluzione.

Piano cottura induzione: pro e contro


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Senza dubbio, il piano cottura induzione presenta diversi vantaggi anche se questi rientrano quasi tutti nella comodità di utilizzo e nelle prestazioni di questo strumento di cottura. I vantaggi più evidenti sono i seguenti:

  • E’ facile da pulire rispetto ai fornelli a gas: la superficie del piano cottura induzione è del tutto liscia, quindi basta passare un panno ed è tutto pulito;
  • L’acqua bolle in meno tempo: con l’induzione i tempi per la preparazione dei cibi si accorciano;
  • E’ più sicuro: con l’induzione non si ha il problema di eventuali perdite di gas;
  • Ha un design accattivante e moderno: molti piani cottura induzione sono perfetti per le cucine moderne dal punto di vista estetico.

Detto questo, il piano cottura ad induzione ha anche un altro vantaggio: dal punto di vista ambientale potrebbe avere zero impatto. Questo però è un aspetto che merita di essere approfondito meglio in seguito.

Gli svantaggi del piano cottura induzione

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Come abbiamo anticipato prima, l’induzione ha anche qualche svantaggio che merita di essere preso in considerazione. I principali svantaggi di questa soluzione sono i seguenti:

  • Maggior dispendio economico: il piano induzione non solo prevede una spesa iniziale decisamente maggiore, ma anche un maggior esborso in termini di bollette;
  • Necessita di pentole apposite: con questo sistema bisogna cambiare tutta la batteria di pentole e acquistare prodotti specifici per l’induzione;
  • Richiede un aumento del numero di kilowatt perché consuma moltissima energia quando acceso.


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I modelli anche più recenti di piani cottura ad induzione non ci permettono ancora di ammortizzare la spesa e comportano un esborso maggiore in termini economici. Bisogna poi considerare anche l’aumento di kilowatt (anche questo deve essere pagato).

Impatto ambientale: presente e futuro

Dal punto di vista dell’impatto ambientale, sicuramente il piano induzione ha delle potenzialità da non sottovalutare. Rispetto ai fornelli a gas, che possono funzionare solo ed esclusivamente con combustibili fossili, l’induzione potrebbe sfruttare anche fonti di energia alternativa e rinnovabile.

Per il momento però sono pochissimi coloro che possono collegare l’impianto ai pannelli fotovoltaici. L’energia necessaria è davvero molta quindi si dovrebbero avere davvero parecchi pannelli per non avere problemi. Il futuro quindi è dell’induzione, ma per il momento non si tratta ancora di una soluzione conveniente.