Pimpinella: proprietà e coltivazione dell’anice verde

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Pimpinella-anisum

La pimpinella non è altro che l’anice comune o anice verde che dir si voglia. Si tratta di una pianta erbacea appartenente alla famiglia della Apiacee, diffusa in tutta Italia sia allo stato selvatico che in coltivazioni intensive. Della pimpinella si utilizzano i frutti, che vengono fatti essiccare e hanno proprietà benefiche formidabili. Non a caso, questa pianta era conosciuta sin dall’antichità e veniva sfruttata per il trattamento di diversi disturbi. L’anice come sappiamo fa molto bene, e come vedremo tra poco può essere coltivato anche nel giardino o sul balcone di casa. Si tratta di una pianta molto resistente, che non richiede attenzioni particolari e che una volta giunta a maturazione può essere sfruttata al meglio. 

Pimpinella: caratteristiche della pianta

PimpinellaSi sente spesso parlare di pimpinella, perchè l’anice verde viene utilizzato di frequente anche in cucina per il suo profumo e sapore inconfondibili. La pianta ha un fusto erbaceo e produce dei fiori molto piccolini di colore bianco e disposti ad ombrello (un po’ come quelli del sambuco che sono molto simili per quanto riguarda la forma). I frutti hanno l’aspetto di piccole capsule come quelle che si vedono nell’immagine, contenenti i semi, che una volta essiccati possono essere utilizzati in cucina o a scopi fitoterapici estraendone l’olio. Come abbiamo già accennato, la pimpinella si può trovare anche nei campi e nei prati: l’anice selvatico è molto diffuso nella nostra penisola e non è raro vederlo mentre si fanno delle passeggiate all’aria aperta.

Per avere sempre a disposizione questa pianta aromatica però la si può anche coltivare: come vedremo tra pochissimo non richiede molte attenzioni ed è molto resistente, sia in terra piena che in vaso. 

Pimpinella: coltivazione e raccolta dei frutti

Coltivare la pimpinella non è certo complicato: questa pianta aromatica si presta benissimo al nostro clima e come abbiamo appena detto è anche molto resistente quindi non dovreste avere alcun tipo di problema. Per coltivare la pimpinella però dovete partire dalla semina: questa pianta infatti non ama il trapianto quindi conviene sempre piantare i semi e aspettare che cresca. Posizionatela in un luogo ben soleggiato ma riparato dal vento e assicuratevi di annaffiarla fino a quando non raggiunge una completa fioritura.

Una volta che la pimpinella sarà fiorita, dovrete attendere l’estate inoltrata prima di poter raccoglierne i frutti. Quando i fiori appassiscono, le ombrelle della pianta presentano delle capsule rigide che al loro interno contengono un seme ciascuna. La cosa migliore da fare è recidere le ombrelle intere e metterle ad essiccare. Una volta che saranno ben secche, le capsule si romperanno e al loro interno sarà possibile prelevare il seme. Fate essiccare per bene anche questi e usateli nelle vostre ricette!

Le proprietà della pimpinella

La pimpinella vanta ottime proprietà benefiche per l’organismo. I suoi semi favoriscono la digestione e combattono meteorismo e dolori addominali. Inoltre, sono molto utili in caso di nausea e vomito e quindi assicurano sempre il benessere di tutto il tratto gastrointestinale. L’anice verde è in questo molto simile al finocchio e infatti viene consigliato anche per le coliche dei bambini, specialmente sotto forma di infuso.

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