Plastisfera: la nuova nicchia ecologica

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22/03/2021

Gli scienziati hanno coniato il termine “plastisfera” per dare un nome al disastro che noi esseri umani abbiamo causato. L’utilizzo esagerato di plastica e il suo smaltimento scorretto hanno determinato la formazione di un ecosistema a parte, su cui proliferano pericolosi batteri. Vediamo nel dettaglio in cosa consiste la plastisfera e da quali microrganismi è abitata.


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Un gruppo di ricercatori stava analizzando dei rifiuti di plastica provenienti dall’oceano (secondo una stima dell’Onu, questi rifiuti ammontano a 46 mila pezzi per km quadrato circa). Guardando al microscopio hanno scoperto che questi rifiuti sono popolati da microrganismi diversi rispetto a quelli che normalmente vivono nelle acque.

Plastisfera, popolata da microrganismi pericolosi

I microrganismi che gli scienziati hanno trovato su questi rifiuti sono perlopiù batteri. Questi batteri sarebbero nocivi sia per gli animali che per l’uomo, e vivono indisturbati nelle loro isolette artificiali: da qui la coniazione del termine “plastisfera“, ad indicare una nuova nicchia ecologica. Inoltre, pare che tra questi ci siano alcuni definiti “super-colonizzatori” in grado di creare comunità compatte nel giro di pochi minuti.


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Quali sono i pericoli

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Spesso queste isole artificiali sono di dimensioni molto ridotte, inferiori ai 5 mm. Parliamo in questo caso di microplastiche, che vengono (purtroppo) spesso ingerite da pesci e altri animali marini. In questo modo si ha l’ingresso di questi patogeni nella catena alimentare. Inoltre, la plastica resiste in mare molto più a lungo rispetto a altri materiali. Questo consente ai batteri patogeni di percorrere distanze anche molto ingenti, e di diffondersi senza troppe difficoltà in spazi molto vasti.

Due ricercatori olandesi hanno scoperto che tra questi microrganismi ci sarebbero anche alcuni vibrioni. Altre ricerche confermano che in alcuni casi questi microrganismi sono antibiotico resistenti e più coriacei rispetto a altri. Se consideriamo questi fattori tutti insieme, risulta evidente che ci troviamo di fronte a un problema molto serio e che bisogna agire il più in fretta possibile.