Pneumatici: quanto inquinano realmente?

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14/07/2022

L’automobile non inquina solo emettendo gas di scarico ma anche da altre componenti, ad esempio gli pneumatici. Andiamo a vedere quanto inquinano queste componenti e quale è il loro impatto sull’ambiente.

Pneumatici

Sebbene l’inquinamento da pneumatici non sia regolato da alcune legge, questo ha davvero un’incidenza importante: si parla di emissioni del 60% di PM2.5 e del 73% di PM10, due tra le particelle inquinanti maggiormente presenti. Di fatto gli pneumatici, sono dei rifiuti speciali e devono essere trattati di conseguenza.

Pneumatici: le categorie per l’inquinamento

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In particolare, stando a degli studi è emerso che con pneumatici correttamente gonfiati, vengono emessi 5.8 grammi di particolato ogni km percorso. Questo è un dato allarmante già così ma peggiorerebbe nel caso in cui si utilizzassero pneumatici non sufficientemente gonfiati o di scarsa qualità oppure se si percorressero strade rovinate.

Ci sono delle categorie di pneumatici meno inquinanti, come quelli di categoria A, che garantiscono meno di 120 g/km di CO2 introdotta in atmosfera. Quelli più inquinanti sono invece quelli di categoria G con oltre 225 g di CO2 introdotta per km di strada percorso.

Quindi, spendendo di più, oltre ad avere degli pneumatici più efficienti, si farà anche una scelta migliore e più rispettosa dell’ambiente. In più, tanto si può fare anche facendo attenzione alla qualità dei propri pneumatici di tanto in tanto.


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Pneumatici: efficienza e inquinamento

Pressione, Pneumatici

L’efficienza degli pneumatici, i consumi e l’inquinamento vanno di pari passo: un’auto che viaggia con delle gomme sgonfie, consuma più carburante, e inquina dunque di più; allo stesso modo, delle gomme usurate, comportano un maggior surriscaldamento, e quindi un maggiore consumo.

Quindi, ogni automobilista dovrebbe valutare periodicamente che le condizioni degli pneumatici siano ottime e controllare la loro pressione.

Per farlo si possono anche programmare delle visite regolari dal gommista, per controllare l’usura della gomma ed eventualmente per invertirle, avendo sempre cura di usare quelle adatte alla stagione in corso.

Se ci si accorge che le gomme sono usurate, andrebbero sostituite e, in questa circostanza, sempre per non inquinare, riciclare le gomme che possono essere utilizzate per produrre energia per centrali termoelettriche, per cartiere o altre industrie.