Porro: proprietà, benefici e utilizzo

-
26/01/2021

Il suo sapore delicato ricorda un po’ quello della cipolla, con cui condivide l’appartenenza alla famiglia delle Liliaceae. Tuttavia, il suo sapore più delicato lo rende un alleato formidabile in cucina per la preparazione di varie pietanze. Parliamo del porro, una coltivazione piuttosto diffusa negli orti domestici, grazie proprio alla sua versatilità. 


leek-2199563-1920

Il porro (Allium porrum) è una pianta erbacea biennale appartenente alla famiglia delle Liliaceae. Fratello francese della cipolla, presenta un gusto più delicato e una maggiore digeribilità, per questo tanti lo preferiscono per preparare vari gustosi piatti. Può essere usato in cucina sia come ortaggio sia come erba aromatica, ma ha anche delle proprietà medicamentose note sin dal Medioevo. Scopriamo insieme i vari utilizzi di questa prodigiosa verdura.

Proprietà e utilizzi del porro

Il porro è un vero e proprio serbatoio di sali minerali, in particolare ferro, vitamina A e C, fibre e proteine. Presenta inoltre maggiori quantità di calcio rispetto alla cipolla. E’ molto ricco di acqua (quasi il 90%) e poco calorico. I suoi benefici sono innumerevoli: ha proprietà toniche, nervine, diuretiche, antisettiche e lassative, se ne consiglia infatti l’assunzione in caso di stipsi, obesità, anemia e artrite. Abbassa il colesterolo, migliora il funzionamento del sistema immunitario e aiuta la prevenzione del cancro. La parte bianca del porro contiene molte fibre facilmente digeribili.


Leggi anche: Cipolla: varietà, proprietà, controindicazioni e consigli

Impiego in cucina

knife-464879-1920

Per pulire il porro bisogna rimuovere la barbetta alla base del bulbo e la parte verde. Quest’ultima può essere recuperata per insaporire frittate o per preparare ottimi brodi vegetali, quindi non gettatela! La parte bianca restante viene solitamente divisa a metà per la lunghezza e lavata con acqua fredda. Si consiglia di tagliare il porro in prossimità dell’utilizzo in cucina per evitare che si ossidi.

Se avvolto in un canovaccio umido e riposto in frigo dopo averlo lavato e asciugato, il porro può essere conservato anche per lunghi periodi, meglio ancora se inserito in un sacchetto di carta.

Può essere usato in cucina come sostituto della cipolla in brodi, zuppe, minestre, risotti, tortini, stufati, frittate e torte salate. Può essere consumato crudo se tagliato a rondelline sottili, in pinzimonio o in insalata. Si può anche sbollentare leggermente e poi ripassare al forno gratinandolo, o consumarlo semplicemente post bollitura con olio e limone.