Portulaca: la pianta infestante commestibile e ricca di Omega 3

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05/02/2019

Portulaca: la pianta infestante commestibile e ricca di Omega 3

La portulaca è una pianta infestante, che spesso ci capita di trovare nell’orto, nel giardino o addirittura all’interno dei vasi. Concepita come fastidiosa e come la classica “erba cattiva”, in realtà la portulaca può rivelarsi una preziosissima alleata in cucina. La sua varietà selvatica infatti (il cui nome scientifico è portulaca oleracea) è completamente commestibile e si può quindi utilizzare per la preparazione di diverse ricette gustose. Ricca di Omega 3, è un vero e proprio toccasana per il nostro organismo ed è utile in modo particolare per ridurre le quantità di colesterolo cattivo e di trigliceridi presenti nel sangue.


Con il termine portulaca però vengono indicate tutte le varietà appartenenti a questa specie di piante, comprese quelle utilizzate prettamente a scopi ornamentali. E’ quindi bene distinguere la portulaca oleracea dalle altre, perchè solo questa è buona da mangiare e ricca di proprietà interessanti.

Portulaca oleracea e altre varietà

Portulaca-oleraceaOltre alla sativa, la portulaca oleracea è l’unica varietà interamente commestibile ma fortunatamente la si riesce a riconoscere piuttosto facilmente. Tutti i tipi di portulaca producono dei fiori colorati e spesso molto carini da vedere, ma osservando le foglie diventa facilissimo distinguere la p.oleracea. Sono infatti di un verde brillante, carnose e simili a quelle delle piante grasse tanto che spesso e volentieri capita di scambiare questa pianta per una succulenta. Inizialmente, i fusti vegetano strisciando a livello del terreno per poi raddrizzarsi e andare ad infestare l’ambiente circostante. Le foglioline sono sempre piccole, senza peluria e nella varietà oleracea i fiori hanno il tipico colore giallo.


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Le altre varietà di portulaca, come ad esempio la p. grandiflora, sono più adatte alla coltivazione per scopi ornamentali. Producono infatti dei fiori bellissimi di svariati colori e sono decisamente più gradevoli nei prati e nei giardini. La grandiflora si può distinguere perchè le sue foglie sono aghiformi, seppur sempre piuttosto succulente.

Proprietà benefiche della portulaca oleracea

La portulaca è quindi una pianta infestante che spesso viene poco apprezzata perchè va a rovinare le altre coltivazioni. Tuttavia, questa varietà si può mangiare e fa davvero molto bene quindi anzichè buttare via le foglie conviene provare ad assaggiarle. La si può mangiare cruda aggiungendola alle insalate ma anche cotta, in minestre e altri piatti caldi.

Questa pianta vanta delle proprietà davvero molto interessanti e queste sono dovute alla presenza di acidi grassi polinsaturi: i famosi Omega 3, che sono in grado di abbassare i livelli di colesterolo cattivo nel sangue, così come la glicemia. Proprio in virtù di queste sostanze contenute in modo particolare nelle sue foglie, la portulaca è un ottimo diretico naturale, in grado di depurare l’organismo, combattere i batteri e favorire l’eliminazione del colesterolo cattivo.

Ecco che a questo punto la pianta infestante che da molto tempo ci provoca problemi perchè cresce spontanea tra i nostri fiori può diventare una meravigliosa erba da utilizzare in cucina. Il suo sapore fresco e leggermente acidulo piace a molti, ma naturalmente i gusti sono gusti quindi vi consigliamo di provare ad assaggarla: potrebbe sorprendervi!

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