Pressione pneumatici: risparmio su costi e emissioni

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22/04/2021

Quando si parla di pressione pneumatici, è praticamente impossibile non fare riferimento a tutti quei fattori che sono collegati a questo parametro. Se infatti in un primo momento verrebbe da chiedersi su cosa mai potrebbe incidere la pressione delle gomme dell’auto, dopo un’attenta analisi possiamo renderci conto che questo piccolo fattore potrebbe fare davvero la differenza. 

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Quando le gomme non hanno la giusta pressione le conseguenze sono diverse. Queste possono andare a pesare sui consumi, determinando una spesa maggiore in termini economici ed un maggior impatto a livello ambientale. Quando la pressione pneumatici è troppo bassa il consumo di carburante aumenta di moltissimo. Questo si traduce in un maggior dispendio economico ma anche in un considerevole impatto ambientale.

Pressione Pneumatici: se bassa, aumentano i consumi

Abbiamo già visto quanto il petrolio sia tra i maggior inquinanti a livello atmosferico. Questo combustibile fossile, impiegato per alimentare le automobili, produce moltissime emissioni di gas serra. Se quindi da un lato non possiamo fare a meno di utilizzare l’automobile, possiamo però prestare attenzione a dettagli come la pressione pneumatici, che possono fare davvero la differenza.


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Quando la pressione degli pneumatici è bassa, le gomme dell’auto devono far fronte ad un attrito maggiore con la strada e questo si traduce in un maggior dispendio di carburante. In sostanza quindi, se le gomme sono sgonfie, necessitano di più carburante per poter svolgere il loro lavoro. Quando al contrario la pressione è corretta riescono a ruotare senza incontrare un eccessivo attrito e quindi il consumo diminuisce.

Pressione Pneumatici: quando e come controllarla

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Degli pneumatici sgonfi possono determinare un aumento dei consumi di carburante del 3-4%. Inoltre, la loro durata si dimezza e quindi andranno sostituite molto prima del previsto. A questo bisogna aggiungere che se le gomme sono sgonfie risultano anche più pericolose per chi si trova alla guida, perché aumenta il rischio di incidenti.

All’aumento dei consumi si associa anche un aumento delle emissioni di CO2 e gas serra, il che significa che l’ambiente come spesso accade ne paga le conseguenze. Tutti fattori che rappresentano dei validissimi motivi per prestare attenzione a questo parametro e non sottovalutare mai una pressione pneumatici troppo bassa.

Controllare la pressione degli pneumatici non è una cosa estremamente complicata, perché basta richiederlo in qualsiasi stazione di servizio. Se vi fermate a fare benzina, potete tranquillamente chiedere che vi misurino anche la pressione delle gomme e generalmente non si tratta di un servizio a pagamento. Alcune automobili sono dotate di una spia che segnala quando le gomme sono sgonfie e in questo caso è ancora più semplice capire quando è il momento di gonfiarle.

La pressione andrebbe controllata una volta al mese. Considerate che in condizioni normali gli pneumatici si sgonfiano in media del 5% ogni 30 giorni. Può però accadere che, per via di un utilizzo più frequente o su strade dissestate, la pressione diminuisca di più. Per questo che conviene controllare regolarmente la situazione. In modo da evitare sprechi e fare del bene anche all’ambiente.