Raccolta Differenziata: tutto quello che c’è da sapere in Italia

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Le enormi quantità di rifiuti che vengono prodotte ogni giorno in tutto il mondo sono preoccupanti: come abbiamo visto quando abbiamo parlato del riciclaggio, il primo passo per salvaguardare l’ambiente deve venire proprio da noi. La raccolta differenziata dei rifiuti da parte di ogni singolo cittadino è infatti la prima fase del complicato processo di riciclaggio ed ha un ruolo cruciale, visto che ormai gli spazi per le discariche sono limitatissimi.

Ricordiamo che la raccolta differenziata ed il riciclaggio dei rifiuti sono fondamentali per proteggere l’ambiente: gli altri sistemi come le discariche o ancor peggio gli inceneritori sono dannosi e sicuramente non ecologici! Se invece ognuno di noi effettua una suddivisione corretta dei propri rifiuti, allora le possibilità di riciclare i materiali si fanno molto più alte.

Raccolta differenziata: non solo etica, ma anche legalità

In Italia, i Comuni hanno l’obbligo di incentivare la raccolta differenziata dei rifiuti: questo significa che ognuno di noi deve provvedere a separare, direttamente in casa, tutta l’immondizia. Non si tratta esclusivamente di una questione etica: coloro che effettuano la raccolta differenziata nel modo sbagliato, infatti, possono essere puniti con sanzioni e quindi vere e proprio multe per aver trasgredito.

Ma come deve essere fatta al raccolta differenziata per essere corretta? In merito a questa domanda ci sono ancora molti dubbi aperti tra i cittadini, e ci sembra giusto fare chiarezza su una questione che ha sicuramente una grandissima importanza.

Come fare la raccolta differenziata della plastica

PlasticaFare la raccolta differenziata della plastica, per quanto possa sembrare a prima vista molto semplice, non lo è per nulla. Molti infatti commettono i classici errori che ormai sono entrati nell’abitudinario comune e quindi è difficile correggere. Innanzitutto, nel differenziare i rifiuti di plastica dovete considerare che nel bidone non dovrete buttare qualsiasi oggetti di questo materiale ma solo gli imballaggi. Via libera quindi ai contenitori e ai flaconi vuoti (senza tappi), alle buste di plastica, ai sacchetti e agli imballaggi in genere, a patto che siano però puliti e non sporchi di cibo! Se un contenitore dovesse essere unto o sporco di cibo, andrebbe lavato prima di essere messo nella raccolta differenziata della plastica.

Come fare la raccolta differenziata del vetro

Raccolta-differenziata-vetroRispetto alla plastica, la raccolta differenziata del vetro è molto più semplice ma anche in questo caso è importante fare attenzione perchè ci sono alcuni oggetti che non si possono buttare nelle campane verdi. In particolare, vanno bene tutti i barattoli, le bottiglie, i bicchieri rotti di vetro ma non possono essere gettati in questo cassonetto specchi, lampadine, bicchieri di cristallo, contenitori o neon. Come per la plastica, anche per il vetro tutto deve essere pulito e le bottiglie vuote!  

Come fare la raccolta differenziata del residuo (indifferenziata)

IndifferenziataIl termine varia a seconda della zona d’Italia: si può chiamare residuo, secco, indifferenziata ma il senso è sempre quello e comprende tutti quei rifiuti che non possono essere recuperati in alcun modo e quindi vanno gettati a parte. La raccolta indifferenziata non deve essere concepita come un calderone in cui gettare tutto quello che non sappiamo dove mettere (cosa che spesso avviene): ricordate che tutti i rifiuti che buttiamo in questo cassonetto vanno a finire o in discarica o all’inceneritore e quindi contribuiscono all’inquinamento ambientale ed atmosferico. Il bidone del residuo deve essere l’ultima spiaggia, in cui buttare solo i rifiuti che non potrebbero in alcun modo essere riciclati.

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