Ragnetto Rosso: sintomi sulla pianta e rimedi per eliminarlo

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Il ragnetto rosso (Tetranychus urticae) è uno degli acari più temuti da agricoltori e giardinieri: il suo carattere infestante infatti lo rende molto pericoloso e quando riesce a colonizzare una pianta la conduce a poco a poco a morte certa. Una volta che raggiunge le foglie o i germogli, il ragnetto rosso inizia a succhiarne le sostanze nutritive e si riproduce molto velocemente, riuscendo a raggiungere una popolazione estremamente elevata. Per noi è difficile riuscire a vedere il ragnetto rosso ad occhio nudo: questi parassiti sono davvero minuscoli e misurano in media mezzo millimetro. 

Possiamo però trovare le tracce della loro presenza sulla pianta: ad un’attenta osservazione si possono infatti notare i sintomi tipici e con i giusti rimedi si riesce anche a liberarsi di questo dannosissimo problema.

Ragnetto rosso: i sintomi sulla pianta

Ragnetto-rosso-sintomiIl ragnetto rosso può attaccare moltissime tipologie diverse di piante: dagli ortaggi alle piante da frutto, aromatiche e fiorite. Sono oltre 250 le piante che possono essere colpite da questo parassita, in particolare la soia, i fagioli, il pomodoro, la melanzana e gli agrumi. Come abbiamo detto, le dimensioni del ragnetto rosso sono davvero minuscole quindi vederlo ad occhio nudo non è sempre possibile.

Tuttavia, quando una pianta viene attaccata da questo acaro presenta dei segni tipici, che ci possono aiutare a capire la tipologia di problema. Tra i sintomi della pianta troviamo i seguenti: 

  • Puntini bianchi sulle foglie (prima nella parte inferiore);
  • Foglie decolorate in alcuni punti (e quindi senza pigmenti e clorofilla);
  • Foglie secche, che iniziano poco a poco a cadere.

Il ragnetto rosso attacca principalmente le foglie della pianta, nutrendosi e prelevando pigmenti e clorofilla. In questo modo, con il passare del tempo la pianta non riesce più a completare il processo della fotosintesi clorofilliana e quindi a poco a poco va incontro alla morte. 

Ragnetto rosso: rimedi chimici e naturali

CoccinelleSe il ragnetto rosso ha iniziato ad infestare le piante in modo massiccio, allora l’unica soluzione efficace potrebbe essere l’impiego di un insetticida apposito. Basta andare in qualsiasi vivaio ben fornito e si riesce a trovare il prodotto giusto (vi consiglio quello della Bayer che è molto efficace).

Se però vi siete accorti della presenza di questo acaro in tempo e non ha ancora fatto danni particolarmente ingenti, potete anche ricorrere a rimedi naturali e meno dannosi. Innanzitutto, ricordate che il ragnetto rosso odia l’acqua: inumidire le foglie e spruzzare acqua sulla loro superficie potrebbe già essere utile. Se con questo metodo non se ne va, allora potete provare con la lotta biologica. Le coccinelle sono delle alleate formidabili anche nella lotta contro il ragnetto rosso: procuratevene un bel po’ e lasciatele sulle piante che risultano infestate. Nella maggior parte dei casi questo metodo funziona alla perfezione e non avrete utilizzato nessun tipo di insetticida o prodotto chimico che sappiamo essere dannoso anche per la nostra salute.

Ragnetto rosso del travertino

Il ragnetto rosso di cui abbiamo appena parlato non deve essere confuso con quello del travertino, che non è assolutamente dannoso e anzi non rappresenta nessun pericolo! Il ragnetto del travertino è quello che se schiacciato rilascia una macchia rossa: non è pericoloso e non fa male a nessuno.

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