Recovery fund UE: le linee guida per l’ambiente

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01/06/2022

Vista la situazione d’instabilità energetica e considerato che ci troviamo in un momento storico delicato per la salvaguardia del pianeta, l’Unione europea ha approvato le linee guida definitive per l’utilizzo del Recovry Fund. Andiamo a scoprire di cosa si tratta.

Fondo, Europeo

In particolare sono stati introdotti i limiti entro i quali i governi nazionali dovranno muoversi per utilizzare i fondi eruopei previsti dal piano.

Recovery Fund: le linee guida dell’Europa

Sostenibilità

Secondo quanto specificato dall’UE, gli stati membri potranno utilizzare il fondo del Recovery Fund esclusivamente per iniziative correlate al miglioramento e all’assenza di danno all’ambiente. Durante la comunicazione ufficiale erano presenti figure di spicco come la Presidente della Commissione Europea, Ursula von der Leyen, il Presidente del Parlamento Europeo David Sassoli e il primo ministro portoghese Antonio Costa.

Tale provvedimento è considerato come fondamentale dalla Commissione, infatti si offre la possibilità agli Stati membri di usufuire di 673 miliardi di euro, di cui almeno il 37% dovrà essere investito in attività specifiche per il contrasto ai cambiamenti climatici.

Recovery Fund: gli obiettivi ambientali

Risparmio

Le attività permesse dal Recovery Fund devono rispettare determinati limiti ed essere in linea con gli obbiettivi prefissati dal piano di sostenibilità, in caso contrario non si potranno utilizzare i fondi previsti.

Gli obbiettivi sono elencati di seguito:

-Strategie di adattamento;
-Mitigazione degli effetti del riscaldamento globale;
-Utilizzo sostenibile delle risorse idriche, tutela degli ecosistemi marini;
Economia circolare, in tutte le sue forme;
Inquinamento, prevenzione e riduzione;
Biodiversità ed ecosistemi, tutela e recupero.

In sostanza non sono ammesse iniziative che provochino emissioni di Co2 o che influiscano negativamente su habitat marini e terrestri. Per ogni progetto previsto, ogni stato dovrà presentare una valutazione DNSH( Do no significant harm) che certifichi il fatto che non venga arrecato nessun danno all’ambiente.

Dal Recovery Fund sono escluse tutte quelle iniziative correlate alla produzione di energia da combustibili fossili o per la creazione di infrastrutture riferibili a tali settori.

Un piano che porterà dei benefici assicurati per l’intera comunità europea e per il pianeta intero.