Riciclare il pallet: quali sono gli errori da non fare

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14/09/2022

Se vuoi riciclare il pallet per realizzare tavolini o panche, fai attenzione all’eventuale presenza di una sigla sull’imballaggio che sta ad indicare che il legno è stato trattato con un pesticida tossico. Andiamo a scoprire come evitare questi errori.

Pallet

Negli ultimi tempi i pallet sono diventati molto gettonati da chi ama dedicarsi al riciclo creativo. Questi bancali di legno si prestano molto bene, infatti, ad essere riutilizzati e trasformati in tavolini, mensole, panche e fioriere. Basta un po’ di inventiva per dar vita a degli splendidi oggetti d’arredo dall’aria vintage.

Riciclare i pallet: a cosa fare attenzione

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Attenzione, però, perché non tutti i pallet che si trovano in giro sono uguali. Prima di usarli in maniera creativa in casa è bene accertarsi che siano davvero sicuri.

Non tutti sanno che in molti Paesi come gli Stati Uniti i banchali di legno vengono sottoposti a degli speciali trattamenti per eliminare parassiti attraverso l’uso di bromuro di metile (MB), un pesticida ad ampio spettro tossico e irritante per le mucose.

Riciclare i pallet: come riconoscere il rischio

In questo caso sui pallet sarà riportata la sigla “MB”, che si riferisce appunto all’impiego della sostanza. Per accertarsi che il pallet che intendiamo adoperare è davvero sicuro bisogna quindi andare a ricercare la scritta “HT”, che sta ad indicare che il legno ha subito un trattamento termico (a circa 60° C per almeno 30 minuti) per contrastare la presenza di eventuali parassiti, senza ricorrere ai prodotti chimici.

Nei Paesi dell’Unione europea  e nelle altre nazioni che hanno aderito alla normativa ISPM 15 della Fao (che regola il corretto utilizzo di legname da imballaggio nelle esportazioni), il trattamento di fumigazione con bromuro di metile è vietato dal 2010 perché nocivo per la salute, quindi negli imballaggi deve essere riportata la sigla “HT”.