Rinnovabili: aumentano le richieste ma non ci sono i materiali

-
29/07/2022

Il ministro Cingolani ha reso noto che le richieste per nuovi impianti di rinnovabili sono aumentate di molto nei primi sette mesi del 2022, ma la mancanza di materiali potrebbe porre uno stop alla crescita.

Eolico

In Italia è aumentata la domanda per i nuovi impianti rinnovabili che ha raggiunto dall’inizio dell’anno al 30 giugno 9 GW, una soglia eccezionale rispetto a quella raggiunta nei due anni precedenti.

Eppure, l’assenza dei materiali potrebbe mettere un freno a questa forte crescita, come ha ricordato il ministro della Transizione Ecologica, Roberto Cingolani, durante la conferenza stampa per la presentazione del Piano gas e della situazione energetica del nostro Paese.

Rinnovabili: sale la domanda, ma diminuiscono gli approvvigionamenti

Pannelli, Solari

Negli ultimi sette mesi, la domanda per l’installazione di nuovi impianti rinnovabili ha raggiunto i 9 GW, una dato alquanto positivo, soprattutto se confrontato con quello del 2021, pari a 1,36 GW, e del 2020, ancora più basso.

A rendere noti i dati è stato il ministro per la Transizione Ecologica, Roberto Cingolani, in occasione della conferenza stampa per la presentazione del Piano gas e della situazione energetica del nostro Paese:

Si tratta di un’accelerazione che non ha precedenti e che fa ben sperare – se continuiamo di questo passo – per la decarbonizzazione. Ogni volta che installiamo 8 GW di impianti sono 2-2,5 di m3 di gas che si possono risparmiare.


Leggi anche: Roberto Cingolani: chi è il nuovo Ministro della Transizione Ecologica?

Purtroppo, non ci sono i materiali per soddisfare l’aumento delle richieste:

Ma vi faccio notare che non è possibile installarle tutte in un anno per mancanza di pannelli e materie prime. Il collo di bottiglia è diventato il fatto che non abbiamo a disposizione il materiale dalla Cina. Questa è una dipendenza con cui dovremo fare i conti in futuro, come per le batterie.

Nonostante ciò, il ministro Cingolani è fermamente convinto del fatto che le domande continueranno a crescere, grazie soprattutto ai nuovi interventi normativi in programma:

Con il provvedimento FER 2, al momento all’esame in Conferenza Unificata, fra biogas, carburanti sintetici e geotermico potremmo avere un’ulteriore accelerazione della generazione rinnovabile. Stiamo per liberalizzare sui tetti fino a 200 kW [di fotovoltaico] per uso privato, sino a 10 MW per le imprese. Dobbiamo continuare così e tenere fede al programma che vuole 70-80 GW nei prossimi 8-9 anni, e che ci porta essenzialmente a raddoppiare l’offerta di green energy.