Riscaldamento: conviene usare il condizionatore o i termosifoni?

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08/10/2022

Iniziano a scendere le temperature e i cittadini stanno già pensando a come riscaldare gli ambienti delle proprie case. Vediamo insieme se è più conveniente usare il condizionatore o i termosifoni.

Termosifoni

È da ormai diversi giorni che in Italia sono arrivati i primi freddi e le temperature hanno iniziato ad abbassarsi. Ciò significa che per molti cittadini e cittadine italiane inizia la stagione del riscaldamento domestico ma con la crisi energetica di quest’ultimo periodo, la preoccupazione per i rincari delle bollette si è fatta piuttosto forte.

Per questo motivo, in molti si chiedono se sia più conveniente usare il condizionatore o i termosifoni per riscaldare gli ambienti. Cerchiamo di fare chiarezza in merito.

Riscaldamento: come funzionano i condizionatori e i termosifoni

Condizionatore

Da ormai diverso tempo, i moderni condizionatori sono dotati di una tecnologia inverter che permette loro di immettere aria calda in inverno.

La principali differenza tra i condizionatori e i termosifoni, è che i primi elevano il consumo di energia elettrica mentre i secondi quello di gas. Inoltre, i condizionatori hanno una capacità di riscaldamento più rapida rispetto ai termosifoni e il loro rendimento dipende anche dalla temperatura esterna, che se mite permette di raggiungere un alto livello di efficacia.

Per questo motivo nei periodi autunnali come ottobre, novembre, ma anche nelle prime fasi della primavera marzo-aprile, riscaldarsi con un condizionatore risulta più conveniente rispetto ai termosifoni.

Anche in inverno, un uso ad intermittenza del condizionatore permette di risparmiare rispetto a un impianto a gas che dovrebbe restare accesso quasi tutto il giorno per mantenere la temperatura costante. Tuttavia, molto dipende dalla grandezza della casa.

Ipotizzando di dover scaldare un appartamento composto da 4 locali nei mesi autunnali o di inizio primavera, per farlo con una caldaia e i termosifoni saranno necessari circa 360 metri cubi di gas che con i prezzi attuali equivalgono a circa 400 euro. Un condizionatore acceso solo alcune ore al giorno può arrivare a consumare in questi 3 mesi circa 250 kWh che equivalgono attualmente a 125 euro.