Lo scioglimento dei ghiacciai e le conseguenze per l’ambiente naturale

0
8302

Lo scioglimento dei ghiacciai che da millenni sono presenti sulla Terra è il segno inequivocabile del riscaldamento globale, ed è un fenomeno che, per quanto se ne parli poco, ha già avuto ripercussioni negative sulle risorse idriche del pianeta e sull’agricoltura, ma anche sull’industria e sul benessere collettivo.

Il processo di scioglimento dei ghiacciai artici, così come delle riserve di ghiaccio situate ad alta quota, è già noto da diversi anni e, attraverso studi approfonditi e continue verifiche, è stata più volte comprovata una lenta ma incessante riduzione del ghiaccio artico nel corso del tempo, e una parziale scomparsa dei ghiacciai alpini. La distribuzione dei ghiacciai sulla Terra, concentrata nelle calotte artiche, riguarda infatti anche tutte le aree situate ad alta quota: dall’Himalaya, alla Patagonia, al Kilimangiaro, agli Urali, e anche ad alcune aree alpine italiane ed europee. Le conseguenze dello scioglimento dei ghiacciai sono a dir poco drammatiche, poiché tutto il pianeta viene coinvolto dall’influenza di questi enormi serbatoi idrici, che contribuiscono inoltre a equilibrare il livello degli oceani e a mantenere una temperatura gradevole.

La riduzione delle riserve di ghiaccio potrebbe causare scenari drammatici e quasi fantascientifici, ma purtroppo reali: l’inondazione di estese aree continentali, l’aumento del livello oceanico, con conseguenze disastrose per le città costiere e per le isole. Senza pensare allo stravolgimento del clima, soprattutto per i territori affacciati verso l’oceano Atlantico, all’aumento incontrollato dell’effetto serra, allo squilibrio della catena alimentare e all’inevitabile estinzione delle popolazioni autoctone delle zone artiche. Senza ghiaccio, o comunque con una sua continua riduzione, la vita sulla Terra diverrà sempre più difficile, e le ripercussioni sull’ecosistema provocheranno danni irreversibili a tutti gli esseri viventi, uomo compreso.

ghiacciai-italiani

Lo scioglimento dei ghiacciai italiani

Secondo le ricerche e le verifiche continue, i ghiacciai italiani, in poco più di 50 anni, si sono ridotti di almeno il 30 per cento, con una perdita di circa 150 chilometri quadrati e uno scioglimento praticamente incessante. Conoscere la situazione dei ghiacciai è utile per verificare lo stato generale dell’ecosistema, il cui delicato e perfetto equilibrio viene controllato proprio dalla presenza delle riserve di ghiaccio, che contribuiscono all’armonia del clima e a controllare il livello delle acque oceaniche.

L’Italia, grazie alla morfologia particolare, dispone di importanti catene montuose e di ghiacciai di ampie dimensioni, tra la Valle d’Aosta, il Piemonte e l’Alto Adige, ma anche lungo gli Appennini e nelle regioni centro meridionali. Il ritiro, peraltro irreversibile, dei ghiacciai montani, o addirittura la loro scomparsa, provoca variazioni climatiche consistenti a livello globale, una modifica del paesaggio e dei confini regionali, ma soprattutto uno squilibrio sempre più profondo dell’ecosistema e dell’ambiente naturale. Lo scioglimento dei ghiacciai alpini potrà avere conseguenze negative sul flusso dei fiumi europei e italiani, influenzando il traffico fluviale in Europa e, in Italia, l’agricoltura e la produzione di energia elettrica: questo perché, se il ghiacciaio non è più in grado di alimentare un fiume, non c’è alcun modo di recuperarne le funzioni.

Se attualmente, l’acqua che cade sulla Terra sotto forma di pioggia o di neve viene immagazzinata nei ghiacciai, e rilasciata gradualmente, in un futuro non troppo distante verrà immessa rapidamente nel sistema idrico terrestre, con probabili inondazioni e periodi di siccità. E’ molto probabile che, nel corso di 30 o 40 anni, i ghiacciai saranno scomparsi totalmente dalla Terra, o comunque ridotti al punto da non poter più garantire alcuna risorsa idrica permanente.

SHARE
Previous articleI monsoni e le variazioni del clima
Next articleTerra dei fuochi, un crimine ambientale di enormi dimensioni