Le caratteristiche del Serpente e le specie che vivono in Italia

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Serpente

Il serpente è un animale che suscita spesso timore, ma ciò è dovuto soprattutto a ragioni culturali. Questo rettile infatti viene associato dalla religione cristiana al diavolo ed è quindi il simbolo del male. Se ci aggiungiamo anche il fatto che alcune specie di serpenti sono letali per l’uomo, è facile comprendere perchè questo rettile non sia visto di buon occhio. Eppure i serpenti sono animali affascinanti, con caratteristiche davvero particolari. Se li osserviamo da vicino ci rendiamo conto che sono anche belli esteticamente, quasi perfetti. Molte delle specie che vivono in Italia sono innocue per noi, quindi è giusto informarsi un po’ di più su questo rettile perchè si possono scoprire delle cose veramente incredibili sul suo conto.

I serpenti sono animali particolarmente evoluti: hanno sviluppato moltissime strategie di caccia ma non sono molto socievoli. Trascorrono gran parte della loro vita in solitudine, evitando il contatto con gli altri animali se non durante la caccia e l’accoppiamento. Alcune specie nel mondo sono particolarmente rischiose per via del loro veleno o delle loro dimensioni, ma in Italia come abbiamo detto sono pochi i serpenti pericolosi per l’uomo.

Serpente: habitat e diffusione

Il serpente è un rettile squamato diffuso in tutto il mondo tranne che nelle regioni artiche: qui infatti il clima è troppo rigido per la sopravvivenza della specie. I serpenti infatti sono animali a sangue freddo e di conseguenza hanno bisogno di temperature calde, che trovano facilmente in tutto il resto del Pianeta. In tutto il mondo, esistono più di 3.000 specie e classificazioni inferiori successive di serpenti.

Serpenti: le specie che vivono in Italia

In Italia troviamo 17 specie di serpenti. La maggior parte però sono Colubridi e sono quindi poco pericolosi perchè non possono iniettare il veleno con il morso. Solo 4 delle specie italiane appartengono alla famiglia dei Viperidi, che sono invece velenosi. Bisogna però precisare che il loro veleno non è particolarmente potente, quindi il rischio di mortalità è davvero minimo per una persona in buona salute.

I Colubridi diffusi in Italia

Serpente-biaccoI Colubridi sono diffusi in tutto il mondo e quasi tutte le specie sono innocue per l’uomo: in Europa non si trovano esemplari velenosi. La loro lunghezza può andare dai 100 ai 200 cm e hanno occhi e narici grandi. Altra caratteristica è la testa, che è piuttosto larga e ben distinta dal corpo. In Italia, le specie di Colubri più diffuse sono la Natrice del Collare (Natrix natrix) e il Biacco (Hierophis viridiflavus). Mentre il primo vive prevalentemente in ambienti acquatici, il secondo si può avvistare in altre zone ed è facilmente riconoscibile. In alcune zone d’Italia (al sud e al nord-est) è completamente nero mentre in altre è giallo e nero.

I Viperidi diffusi in Italia

Serpente-viperaIn Italia sono diffuse solamente 4 specie di viperidi, chiamati più semplicemente vipere. Questi serpenti sono in grado di iniettare il veleno attraverso i loro denti cavi quindi il morso è molto pericoloso, anche se nella nostra Penisola è raramente letale. Le caratteristiche distintive della vipera sono gli occhi, con una pupilla molto stretta e verticale e le dimensioni: gli esemplari italiani non superano mai i 100 cm di lunghezza. Anche il serpente a sonagli appartiene alla specie dei viperidi, ma in Italia fortunatamente non esiste in natura.

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