Si può produrre elettricità senza limiti temporali e confini? Si, ecco come

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25/04/2022

Se esistesse la possibilità di catturare l’energia del sole e convertirla in energia elettrica ogni qual volta ne avessimo la necessità? Quali sarebbero i vantaggi e in che modo potremmo utilizzarla? Ebbene sì dalla Calmers University of Technology arriva una ricerca innovativa che potrebbe realizzare tutto ciò , andiamo a scoprire di cosa si tratta .

Energia, Solare

Il progetto energetico per avere energia elettrica senza limiti

Molecular Solar Thermal Energy Storage Systems, è questo il nome dell’ultima invenzione in campo energetico che potrebbe aiutare a produrre elettricità senza limiti temporali e confini .
MOST è il nuovo sistema energetico sviluppato dalla Chalmers University of Technology,in Svezia. La nuova tecnologia dimostra come sia possibile canalizzare l’energia solare e immagazzinarla per renderla disponibile quando necessario , sotto forma di calore e di elettricità, anche per lunghi periodi di tempo.

Il capo della ricerca Kasper Moth-Pulsen , professore del dipartimento di ingegneria chimica di Chalmers racconta: “MOST rappresenta un modo radicalmente nuovo per generare elettricità dal sole. Permette di utilizzare l’energia solare per produrre elettricità indipendentemente dal tempo, dall’ora del giorno, dalla stagione o dalla posizione geografica. È un sistema chiuso che può funzionare senza rilasciare emissioni di anidride carbonica”.

Energia, Elettrica

Come funziona MOST?

L’innovativa tecnologia prevede la progettazione di una molecola che può comportarsi ,una volta a contatto con la luce solare , come una batteria termica. Il team di ricerca da tempo studia le modalità per catturare l’energia solare e trasfromarla in energia elettrica. In questo caso , il funzionamento di MOST è semplice: il composto viene esposto alla luce solare e si viene a creare un fotoisomero(composti da legami chimici particolari che sono in grado di generare energia).Il fotoisomero generato ha la capacità di rimanere a temperatura ambiente nella sua conformazione originale, quindi riesce a raccogliere alte quantità di energia e presenta una buona stabilità , idonea allo scopo del proprio utilizzo. Una volta generato, il composto viene convertito in energia elettrica nel momento del bisogno , questa energia viene rilasciata sotto forma di calore.

Elettricità

Lo studio è stato pubblicato su Cell report Physical Science in collaborazione con l‘Università di Shangai. La peculiarità del sistema prevede inoltre la possibilità di combinazione del fotoisomero e un generatore termoelettrico per la conversione del calore in elettricità. I ricercatori cinesi hanno ricevuto la molecola carica dagli studiosi svedesi e hanno creato una nuova tipologia di convertitore termoelettrico che garantisce la funzionalità della nuova invenzione.

Il ricercatore Zhihang Wang della Chalmers University of Technology afferma: “Il generatore è un chip ultrasottile che potrebbe essere integrato in dispositivi elettronici come cuffie, smartwatch e telefoni,finora abbiamo generato solo piccole quantità di elettricità, ma i nuovi risultati mostrano che il concetto funziona davvero. Sembra molto promettente”.

Un nuovo modo di produrre energia in maniera rinnovabile , una tecnologia che potrebbe rivoluzionare la fruibilità di energia elettrica in futuro, utile sia per l’ambiente che per le necessità dell’uomo nella vita di tutti i giorni.