Sostenibilità: Italia bene nell’agricoltura, brilla meno per lavoro e disuguaglianze

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12/06/2022

Le normative dell’Unione Europea in materia di sostenibilità, hanno dato frutto agli Sdgs, ossia degli obiettivi da raggiungere per vari ambiti rientranti nella sostenibilità. L’Italia non brilla particolarmente per gli aspetti sociali con il lavoro e disuguaglianze, mentre è sopra la media per l’agricoltura.

Green-economy

L’Italia è da sempre nota per la sua attenzione e cura dell’agricoltura, radicata profondamente in tutte le Regioni da Nord a Sud senza distinzioni. Tale accezione culturale ci consente di essere al di sopra della media europea nella lista degli obiettivi dello sviluppo sostenibile per quanto riguarda l’agricoltura.

Per altri aspetti però non c’è da stare sereni: le condizioni lavorative e sociali pongono l’Italia al penultimo posto in UE. Approfondiamo la questione.

Obiettivi sviluppo sostenibile: ecco dove brilla l’Italia

Agricoltura

Il Bel Paese trova sempre il modo di distinguersi quando ci sono da fare confronti con altri Stati. In questo caso, per quanto riguarda il raggiungimento dei 17 goal per lo sviluppo sostenibile, ce ne sono alcuni in cui l’Italia si staglia sopra la media dei paesi UE. Uno di questi è il Goal 2: “sconfiggere la fame“.

Per il raggiungimento di tale obiettivo è fondamentale essere in possesso di un ottimo sistema agricolo, che sia in grado di creare valore aggiunto. In questo ambito l’Italia si piazza al terzo posto, facendo registrare una valore aggiunto pari a 2433,5€, contro una media UE di 1097,1€.

Dove c’è ancora da lavorare

Lavoro

Per quanto riguarda il goal 8, sul lavoro dignitoso e crescita economica, l’Italia fa rilevare il secondo peggior risultato di tutti. Tale valore è dato dall’aumento dei disoccupati a lungo termine e di coloro che sono costretti a lavorare part-time involontariamente.

Tali valori sono in discesa se si guarda la media dei paesi UE, mentre l’Italia è in contro-tendenza. Preoccupano anche i dati relativi al goal sulla riduzione delle disuguaglianze. In questo settore l’Italia è ancora penultima, a causa della grande differenza tra la distribuzione del reddito.