Sri Lanka: la prima a divenire carbon neutral sarà l’università

L’Università di Sri Jayewardenepura (USJ) in Sri Lanka sarà la prima università di tutto il Paese ad agire in nome della sostenibilità, ponendosi l’obiettivo di raggiungere lo stato di neutralità del carbonio.

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È nell’isola che si trova nell’Oceano Indiano, lo Sri Lanka, che è situata l’Università di Sri Jayewardenepura (USJ), la quale ha innanzitutto valutato la propria impronta di carbonio secondo gli standard ISO 14064-1, anche se è paradossalmente ben più complesso valutare quanto inquinante sia un istituto come l’università piuttosto che una fabbrica o industria. Ciò accade perché quantificare le emissioni di carbonio di un’industria o una fabbrica è più diretto, mentre per un’università i calcoli e le ricerche sono più spinosi.

L’USJ si è detta pronta a investire per raggiungere lo stato di neutralità di carbonio. Per farlo, dall’università vogliono mettere in atto progetti specifici: uno che riguarda l’efficienza energetica, poi assicurarsi la riforestazione di tre aree forestali gestite dall’università proprio per compensare e bilanciare le proprie emissioni di carbonio.

Sri Lanka: un esempio di vera transizione ecologica?

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Per quanto lo Sri Lanka sia una piccola isola poco inquinante rispetto a molti altri paesi (lo Sri Lanka è responsabile del “solo” 0,03% delle emissioni di carbonio a livello globale), il Paese ha fissato l’obiettivo di diventare carbon neutral entro il 2050. E l’Università di Sri Jayewardenepura (USJ), che è una delle principali università nazionali dell’isola, si è posta in prima linea per raggiungere zero emissioni di carbonio.

Nel calcolare la propria impronta di carbonio, cioè la quantità totale di emissioni di gas a effetto serra (GHG) rilasciate nell’atmosfera, l’USJ ha scoperto come nel 2019, l’intero istituto abbia rilasciato 3.838,56 tonnellate metriche di CO2.

L’università ha poi ha sottoposto le proprie emissioni di carbonio a un audit secondo la norma ISO 14064-1 che è un quadro di riferimento per la contabilità e la rendicontazione internazionale dei gas serra. Così nel verificare la propria impronta di carbonio secondo gli standard globali, la USJ si è confermata come la prima università dello Sri Lanka a prendere una strada seria verso una reale transizione. Priyan Perera, direttore del Dipartimento di Scienze Forestali e Ambientali (DFES) dell’USJ, ha infatti specificato:

Ci sono istituti che affermano di aver ridotto o neutralizzato le proprie impronte di carbonio, ma noi volevamo farlo in modo scientifico e accettato a livello globale, con l’obiettivo finale di rendere l’USJ una vera università verde.