Tamarindo: il frutto esotico simile al dattero, ricco di proprietà benefiche

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Tamarindo

Il tamarindo è il frutto dell’omonima pianta, il cui nome scientifico è Tamarindus indica e viene anche chiamato dattero dell’India perchè il suo sapore assomiglia molto a questa bacca, ma anche la consistena è molto simile. Gli alberi di tamarindo appartengono alla famiglia delle fabacee e sono originari dell’Africa orientale e dell’India: parliamo quindi di frutti esotici, che però ormai è piuttosto semplice trovare anche nella nosta Penisola. La pianta di tamarindo produce dei bacelli piuttosto legnosi che contengono diversi semi, avvolti da una polpa di color marrone scuro e dal gusto molto particolare: è proprio questa la parte che si mangia. Il tamarindo viene utilizzato per produrre bevande rinfrescanti ma anche marmellate o altre ricette.

Questo frutto vanta diverse proprietà benefiche, quindi vale la pena provarlo perchè oltre ad avere un sapore irresistibile fa anche davvero molto bene alla salute!

Tamarindo: caratteristiche della pianta e del frutto

Tamarindo-piantaLa pianta di tamarindo è un vero e proprio arbusto, che può raggiungere tranquillamente i 30 metri d’altezza. Si può riconoscere dalle foglie, che sono allungate e strette, di un color verde brillante. Quando iniziano a crescere i frutti, la pianta di tamarindo diventa ancora più caratteristica perchè si riempie di bacelli marroncini, simili a dei fagioli giganti.

Il tamarindo può essere coltivato anche in Italia, ma naturalmente necessita di qualche accorgimento visto che si tratta di una pianta tropicale. Bisogna quindi assicurargli un clima adeguato, un’esposizione soleggiata ed evitare assolutamente di piantarlo in zone a rischio di gelate. Per la coltivazione, conviene rivolgersi ad un vivaio che proponga la vendita del tamarindo e sia specializzato, perchè esistono diverse specie ed ognuna ha necessità particolari.

Le proprietà benefiche del tamarindo

TamarindoIl tamarindo è un frutto molto particolare, che per certi versi assomiglia al dattero ma ha un sapore leggermente più acidulo. Per capire di cosa sa, bisogna per forza assaggiarlo e ne vale sicuramente la pena, visto che è ricco di proprietà benefiche per il nostro organismo! Innanzitutto, il tamarindo è un ottimo alleato per tutti coloro che hanno problemi di stomaco o intestinali. Si tratta infatti di un regolatore intestinale, ha proprietà lassative e favorisce anche la digestione. Una marmellata di tamarindo può quindi rivelarsi un ottimo rimedio naturale, anche per i bambini e le loro colichette!

La tamarindina, contenuta principalmente nei semi, ha un potente effetto antibatterico e antinfettivo quindi è l’ideale per coloro che soffrono di recidive da candida, escherichia coli e simili. Da ricordare anche che il tamarindo è un ottimo antiossidante naturale perchè combatte i radicali liberi e purifica l’organismo. Può essere consumato tranquillamente anche dai diabetici, perchè aiuta addirittura a diminuire i livelli di zuccheri nel sangue.

Tamarindo: utilizzi e ricette

Il tamarindo può essere gustato anche così com’è, prelevando la polpa marrone dal bacello ed eliminando i semi, che possono invece essere utilizzati per dare vita a nuove piante. Molto famosa è la bevanda a base di tamarindo, rinfrescante al massimo, ma anche le marmellate sono eccezionali e meritano di essere provate!

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