Tracina: il pesce velenoso che si nasconde sotto la sabbia

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15/08/2020

In estate si torna a parlare dei pericoli che si nascondono in mare, oppure sotto la sabbia nel caso della tracina. Chiamata anche pesce ragno, non è molto conosciuta anche se il suo habitat prediletto è proprio il mar Mediterraneo e non è poi così raro trovarla nascosta sotto la sabbia. La tracina è un pesce che dovrebbe incutere molto più timore rispetto alla medusa, per diverse ragioni ma prima di tutto perchè una sua puntura è davvero molto dolorosa.


Scopriamo qualcosa di più su questo pesce che rimane spesso nascosto ma non per questo deve essere sottovalutato.

Tracina: aspetto e caratteristiche

La tracina è un pesce che appartiene alla famiglia dei Trachinidae ed è ampiamente diffuso nel mar Mediterraneo, dove preferisce i fondali sabbiosi. Questo non è il suo unico habitat, perchè il pesce ragno popola anche le cose atlantiche ed è quindi alquanto comune dall’Europa occidentale all’Africa tropicale.

L’aspetto della tracina non è di certo dei più gradevoli: questo pesce ha un corpo di forma cilindrica, leggermente appiattito sul ventre, ed una testa rotonda con una bocca molto grande che si rivolge verso l’alto. Gli occhi si trovano nella parte superiore della testa e sono spesso visibili anche quando il pesce si nasconde sotto la sabbia.


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La tracina ha una lunga pinna dorsale, prima della quale spicca una pinna più piccola con spine collegate direttamente ad una ghiandola velenifera. Le dimensioni del pesce sono variabili e possono andare dai 15 ai 50 cm di lunghezza (nel caso della tracina drago che è la più grande).

Dove si nasconde la tracina e perchè è pericolosa

La tracina si nasconde spesso e volentieri sotto la sabbia, dalla quale rimangono generalmente fuori solamente gli occhi. Gli aculei veleniferi di questo pesce hanno una funzione protettiva: se la tracina si sente minacciata perchè qualcuno si avvicina al suo nascondiglio tira fuori le spine.

Il pesce ragno è pericoloso proprio per questo motivo: capita spesso di calpestarlo inavvertitamente quando si entra in mare o si passeggia sul bagnasciuga. Passandoci sopra con il piede, si viene punti dagli aculei velenosi che producono una sostanza proteica chiamata dracotossina.

Cosa provoca la puntura della tracina?

La puntura della tracina è sicuramente molto fastidiosa, anche se bisogna ricordare che come quella della medusa non è pericolosa per la salute umana. La sensazione immediata è quella di un dolore acuto, al quale possono seguire altri sintomi quali nausea, vomito, tremori e svenimento improvviso.

In soggetti particolarmente sensibili potrebbe comparire anche una reazione anafilattica ed in tal caso è importante rivolgersi il prima possibile al Pronto Soccorso.

Cosa fare in caso di puntura di tracina

In caso di puntura di tracina, la prima cosa che conviene fare è comprimere la zona in modo da cercare di far fuoriuscire il veleno. Successivamente, è consigliabile immergere il piede o la parte colpita in acqua calda, dolce o salata indifferentemente.

Per lenire il bruciore ed il dolore si possono inoltre applicare delle pomat specifiche al cortisone che si trovano facilmente in farmacia, o una crema antinfiammatoria.


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