Trasmittanza Termica: cos’è e perchè è importante

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Trasmittanza-Termica

Generalmente, quando si parla di trasmittanza termica lo si fa in riferimento alla classe energetica degli edifici: per il comfort abitativo ed il risparmio energetico infatti questo valore è fondamentale. In fase di ristrutturazione o quando si intende apportare qualche miglioramento alla propria abitazione, può capitare spesso di imbattersi in questo parametro ed è quindi molto importante capire cosa significhi. 

Trasmittanza termica: cos’è?

La trasmittanza termica indica la quantità di potenza termica e quindi di calore che viene scambiata da un determinato materiale. Questo valore viene indicato con il coefficiente U ed è una grandezza fisica a tutti gli effetti. In sostanza quindi, la trasmittanza termica riferita ad un determinato materiale indica indirettamente il suo grado di isolamento: più è bassa la trasmittanza termica e più quel determinato materiale risulterà isolante. 

Questo valore assume quindi un’importanza fondamentale durante la scelta degli infissi: più sarà basso e più le finestre saranno in grado di assicurare una bassa dispersione termica.

Trasmittanza termica e risparmio energetico: come calcolarlo

Come abbiamo appena visto, la trasmittanza termica è importante perchè questo valore permette di calcolare quella che sarà la dispersione di temperatura in casa e quindi anche il dispendio energetico necessario per il riscaldamento o per la climatizzazione. Ma come si calcola la trasmittanza termica di un infisso o di una parete a partire dal valore U? Vi basterà fare un calcolo piuttosto semplice:

Trasmittanza termica (U) x mq totali x 20 K x 24 (h) = n. di Wh che vengono dispersi durante l’arco di 24 ore e quindi di una giornata

In sostanza vi basterà calcolare il valore U (riferito alla trasmittanza) per i metri quadri della stanza o dell’intera casa x 20 x 24. In questo modo otterrete il numero di wattora dispersi nella vostra abitazione nell’arco di una giornata.

Trasmittanza e conducibilità termica

Bisogna fare attenzione a non confondere il concetto di trasmittanza con quello di conducibilità termica, anche se in realtà esiste una relazione molto stretta tra questi due valori. Come abbiamo già visto in un altro approfondimento, la conducibilità termica di un materiale è la sua attitudine a trasmettere calore ed è quindi evidente che questo valore sia strettamente connesso con quello di trasmittanza termica. Quest’ultima si calcola infatti proprio a partire dalla conducibilità: la trasmittanza viene espressa in W/m2K mentre la conducibilità si esprime in lambda ( λ) oppure k. 

Come scegliere gli infissi per risparmiare energia

Trasmittanza-TermicaIn fase di ristrutturazione e soprattutto nella scelta degli infissi, la trasmittanza termica risulta fondamentale perchè permette di comprendere quanto il materiale sia in grado di isolare l’edificio e quindi di consentire un adeguato risparmio energetico. Naturalmente, se un infisso ha un elevato indice di trasmittanza, maggiori saranno le dispersioni di calore durante l’inverno e di fresco durante l’estate. Si tratta quindi di un valore fondamentale, anche perchè legato alla certificazione energetica. Quest’ultima si calcola anche e soprattutto in base a questi parametri, quindi scegliere degli infissi con una bassa trasmittanza assicura due vantaggi:

  • Isolamento termico adeguato all’interno di casa, con conseguente risparmio energetico a lungo termine;
  • Accesso alle detrazioni fiscali relative al miglioramento energetico degli edifici, con un risparmio in termini economici non indifferente.

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