Turismo Sostenibile: le regole del buon viaggiatore

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28/04/2021

Il concetto di turismo sostenibile sta acquistando sempre più valore: sono in continuo aumento le persone che scelgono di sposare questa filosofia quando intraprendono un nuovo viaggio, ma di passi in avanti se ne possono fare ancora moltissimi. Adesso che finalmente il paese sta iniziando a riaprirsi post pandemia, vediamo insieme quali sono le regole del turista sostenibile.


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Contrapposto al turismo di massa, il turismo sostenibile rivolge una particolare attenzione all’ambiente e alle popolazioni locali e pone questi due elementi in primo piano. Se infatti nell’ultimo anno tutto il mondo ha dovuto fare i conti con la crisi sanitaria ed economica che ha investito i Paesi industrializzati e non, la voglia di viaggiare non è mai diminuita e si è atteso il momento in cui si sarebbe potuto ricominciare a viaggiare. Il problema è che dietro a questo fenomeno si nasconde un pericolo: la distruzione degli habitat naturali e delle culture locali, lentamente soffocate dalle brevi invasioni di massa.


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Turismo sostenibile: cos’è e perché è importante

Il turismo sostenibile è un modo di viaggiare alternativo al turismo di massa, poiché cerca di rispettare al massimo gli habitat naturali e le popolazioni locali delle mete turistiche. In sostanza, quindi, il turista sostenibile cerca di adottare una serie di comportamenti volti a preservare il luogo in cui va in vacanza, nel pieno rispetto della natura, dell’ambiente e delle popolazioni che abitano tale luogo.

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Questa filosofia è di fondamentale importanza ed è nata come risposta al turismo di massa. La bellezza di molti luoghi dipende proprio dagli habitat che li caratterizzano. Le culture locali e l’equilibrio che nel corso dei secoli si è venuto a creare li rendono unici. Con il turismo di massa, tale equilibrio è messo a dura prova. L’ambiente naturale viene distrutto per costruire strutture ricettive, spesso gestite da multinazionali che non favoriscono l’integrazione delle popolazioni locali, abbandonate a loro stesse.

E così, con l’intento di migliorare l’accoglienza per il viaggiatore si va a distruggere di fatto un paesaggio meraviglioso e l’equilibrio che le popolazioni locali erano riuscite a trovare in questo loro habitat. Ecco perché il turismo sostenibile è fondamentale: per preservare l’ambiente, la biodiversità e la cultura dei meravigliosi luoghi del nostro Pianeta.

Turismo sostenibile: le regole d’oro

Per sposare questa filosofia, bisogna naturalmente seguire delle regole d’oro che permettono di rispettare al massimo ambiente e culture locali. Ecco alcuni consigli per coloro che vogliono provare a fare del turismo sostenibile in Italia e nel mondo.


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Privilegiare il treno come mezzo di trasporto

Per i lunghi viaggi, il mezzo di trasporto migliore e da privilegiare è il treno perché risulta il meno impattante a livello ambientale. Naturalmente, una volta arrivati a destinazione l’ideale è utilizzare una bicicletta oppure spostarsi a piedi. Per coprire distanze più ampie, ci sono sempre i mezzi pubblici da preferire all’auto privata!

Scegliere hotel ecologici e sostenibili

Le strutture che sposano questa filosofia sono diverse, in tutto il mondo. E’ possibile trovare un elenco completo e piuttosto esaustivo sul sito web EcoWorldHotel, che raccoglie appunto tutti gli hotel e gli alloggi green.

Integrarsi nel luogo che si visita

Integrarsi significa assecondare la cultura locale, favorendo l’economia del luogo e non delle multinazionali che si sono introdotte successivamente. Andare al mercato e nei negozi tipici, mangiare pietanze locali e stimolare il piccolo artigiano acquistando prodotti presso di lui sono atteggiamenti tipici del turista sostenibile.