Unéole, il sistema che unisce solare ed eolico: di cosa si tratta

-
09/12/2022

Una startup francese ha realizzato un sistema in grado di sfruttare sia l’energia eolica che solare ed è in grado di produrre il 40% in più di energia rispetto al solo fotovoltaico. Vediamo insieme di cosa si tratta e come funziona.

wind-turbine-trophy-victory-tranquil-scene-beauty-nature

La startup francese Unéole ha sviluppato un sistema silenzioso che unisce energia solare ed eolica. In che modo? Si tratta d una turbina eolica abbinata a dei pannelli solari che offre a parità di superficie il 40% in più di energia utilizzabile rispetto al solo fotovoltaico.

Vediamo insieme di cosa si tratta e come funziona.

Unéole: solare ed eolico in un unico sistema

wind-turbine-3709110_1920

Il sistema Unéole combina una fila di turbine eoliche con pannelli solari, per un’altezza totale di circa quattro metri, ed è realizzato con materiali metallici riciclati. La turbina è stata realizzata collaborando insieme a un progettista specializzato, ESER, per adattare la sua tecnologia a tutti i tipi di tetti piani con una superficie di 150 mq o più.

Questo sistema permette di produrre più del 40% di energia rispetto a una soluzione solare pura. Infatti, l’accoppiamento di due fonti di energia rinnovabili offre la possibilità di alternarle a seconda delle condizioni meteorologiche. Poiché l’efficienza del fotovoltaico si basa sull’irraggiamento solare, le turbine eoliche possono intervenire di notte o in inverno, quando le radiazioni sono solitamente deboli.

Inoltre, è prevista l’installazione di un software in grado di analizzare i parametri di ogni tetto (esposizione a sole e vento, inclinazione, posizione ecc) per stabilire il numero ottimale di turbine e pannelli che il sistema energetico integrato conterrà.

Verso la commercializzazione

Celle, Solari

Lo scorso anno, Unéole ha installato un dispositivo sperimentale presso il sito CD2e LumiWatt nel paese di Loos-en-Gohelle, nel nord della Francia.

Se le prestazioni continueranno a essere promettenti come ora, il sistema potrà entrare in produzione su larga scala grazie ai fondi attualmente raccolti.