Verza: proprietà curative, nutrizionali e uso in cucina

-
08/02/2021

La verza (o cavolo verza) è una pianta erbacea della famiglia delle Crucifere. Simile al cavolo cappuccio ma con un gusto più deciso, presenta anche numerose proprietà benefiche per l’organismo e il suo contenuto in vitamine e sali minerali è notevole. Scopriamo insieme le caratteristiche nutrizionali di questo ortaggio.

savoy-3860933-1920


La caratteristica principale della verza sono le sue foglie grinzose con evidenti nervature. Appartiene alla famiglia delle Crucifere (o Brassicaceae) la cui coltivazione è diffusa principalmente nel nord Italia. Fa parte della tradizione culinaria lombarda, si pensi ai famosi pizzoccheri alla Valtellina in cui non può assolutamente mancare la verza.

Le proprietà curative del cavolo verza sono note fin dall’antichità, tant’è che i greci la consideravano una verdura sacra.

Verza: proprietà e utilizzo in cucina

La verza è un ortaggio con poche calorie, ma molto saziante. In 100g sono presenti solo 27kcal, e la maggior parte dell’energia è data dai carboidrati. Questi sono presenti per il 6% in peso, mentre le proteine sono presenti per il 2%. I grassi sono praticamente assenti. Questa verdura contiene tante vitamine (soprattutto A, C e K) e sali minerali (in particolare potassio, ferro, fosforo, calcio e zolfo). Tutti questi elementi sono indispensabili per la corretta costituzione dei tessuti cellulari e per l’idratazione della pelle.


Leggi anche: Cavolo: un ortaggio dalle molte varietà, sempre ricco di benefici

La verza presenta proprietà diuretiche, grazie alla presenza di potassio e al poco sodio. Le vitamine C ed E conferiscono proprietà antiossidanti, mentre l’alto contenuto in fibre la rendono stimolante dell’attività intestinale. Grazie ai numerosi polifenoli antiossidanti presenti nella verza, consente anche una buona protezione delle mucose dello stomaco.

Gli isocianati presenti nella verza (ma in generale in tutte le Crucifere) la rendono un ottimo alleato contro la formazione di tumori. Queste sostanze sono in grado di stimolare la crescita cellulare e produrre enzimi in grado di contrastare la degradazione del DNA. Altre funzioni sono antinfiammatoria, astringente (contro disturbi cutanei come herpes), analgesica, calmante (delle irritazioni oculari), digestiva e decongestionante.

Come cucinare il cavolo verza

savoy-3453352-1920

Il modo migliore di consumare il cavolo verza sarebbe crudo, come tutti (o quasi) gli ortaggi per evitare che le sostanze nutritive si degradino con la cottura. In questo caso, si taglia sottile sottile e si condisce con olio e limone, o si può fare un centrifugato di cavolo (ottimo per alleviare dolori articolari).

Tra i metodi di cottura, per mantenere più integre possibile le sue proprietà, quella al vapore è la migliore soluzione. Si può altrimenti stufare in padella, e utilizzare per tortini gratinati o strudel salati. Le foglie di verza leggermente sbollentate possono essere impiegate per involtini, ripieni di riso o ceci.


Potrebbe interessarti: Cavolo nero: un ortaggio invernale ricco di proprietà antiossidanti

Tra i rimedi della nonna troviamo il decotto di foglie di verza, molto utile per bronchite o asma. L’acqua di cottura ricca di zolfo è invece utile contro infiammazioni cutanee ed eczemi.