Ville in legno: la nuova frontiera della bioedilizia

0
24

La bioedilizia guarda nella scelta dei materiali alle origini, ad un passato rispettoso della natura e dell’ambiente. Non stupisce notare che questa branca dell’architettura elegge materiali buoni e antichi come il legno, la pietra, le fibre vegetali come la canapa e anche i materiali riciclati come la plastica e il vetro. Ma il legno può essere considerato il protagonista della bioedilizia e un materiale di elezione, che ha saputo scavalcare il ruolo destinato alla finitura e proporsi come la base di costruzione degli edifici.

Accade nelle ville di lusso in legno, strutture di ampie proporzioni e spesso di ampie misure, che impiegano il legno come base costruttiva e che non chiedono l’intervento del mattone o di altri materiali edili. Le case e le ville realizzate in legno sono sicuramente scenografiche e in Italia questa tipologia di fabbricazioni sta riscuotendo un grande successo, inizialmente nel nord, soprattutto in Trentino Alto Adige, ora in tutta la penisola.

Le ville in legno sono spesso dei prefabbricati, ovvero delle strutture che vengono progettate in precedenza e quindi realizzate con dei pacchetti.

I pacchetti sono degli standard che vengono profondamente studiati dalle ditte produttrici e permettono quini di stabilire a monte quali sono le rese termiche, in termini di risparmio e impatto ambientale, ma anche di comfort per gli abitanti.

Si tratta di soluzioni molto veloci in termini di costruzione, in quanto le ville in legno, così come le case prefabbricate, vengono fornite dalle imprese imballate e quindi l’azienda che si occupa di costruirle lavora nel montaggio che può avere dei tempi davvero limitati, soprattutto rispetto alla costruzione di una casa o di un edificio in muratura.

Tante sono le buone caratteristiche delle ville in legno, che spaziano dall’impiego di legni certificati e trattati con prodotti benefici per l’uomo fino alla capacità di offrire un comfort domestico elevato, che assicura una forte coibentazione – grazie alle ottime proprietà isolanti del materiale – e che si traduce in una percezione della temperatura favorevole in ogni stagione.

Non solo, perché trattandosi di elementi amici dell’ambiente, le ville realizzate in legno lavorano per abbassare le emissioni di anidride carbonica, permettendo agli abitanti di limitare la spesa energetica e di sottolineare la loro biocompatibilità con l’ambiente.

Si tratta, quindi, di una scelta favorevole per l’uomo e per la natura che, non da ultima, regala una caratteristica alquanto unica: la bellezza e l’armonia di costruzioni che rivelano tutto il calore e la forza ancestrale del legno.

SHARE
Previous articleIl Leone: a tu per tu con il Re della savana
Next articleAustralopiteco Lucy: identikit dell’ominide che è passato alla storia

LEAVE A REPLY