Vipera: l’unico serpente velenoso in Italia. Ecco come riconoscerla

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Vipera

La vipera è l’unico serprente pericoloso presente in Italia: per questo è importante imparare a riconoscerla in modo da tenersi adeguatamente alla larga. Va però precisato che il morso della vipera è molto meno pericoloso di quello che pensiamo: è infatti fatale solamente nello 0,1% dei casi. Il rischio di morire dopo essere stati morsi da una vipera dipende quasi sempre da complicazioni secondarie: un’allergia e quindi lo shock anafilattico, un infarto oppure un ictus in soggetti che hanno già altri problemi di salute. In una persona sana, il morso di vipera non è quindi pericoloso come siamo abituati a pensare, ma questo non significa che non si debba prestare attenzione.

Vipera: le 5 specie diffuse in Italia

In Italia ci sono 5 specie differenti di vipere, diffuse in tutte le regioni ad eccezione della Sardegna. Come abbiamo detto, di rischi reali di morire dopo essere stati morsi ce ne sono davvero pochi ma è fondamentale rivolgersi immediatamente al Pronto Soccorso per poter intervvenire tempestivamente.

Vipera Berus (o marasso)

Il marasso ha un corpo abbastanza grosso e può misurare fino ad un massimo di 80 cm di lunghezza. Come quasi tutti gli esemplari di vipere, si riconosce per via della striscia a zig zag che attraversa tutto il corpo e ha un colore che può andare dal verde al marrone al nero. Il morso del marasso è piuttosto doloroso ma quasi mai mortale nelle persone sane. Richiede comunque un intervento immediato per evitare complicazioni.

Vipera comune (v. aspis)

La vipera comune ha un corpo piuttosto tozzo e può misurare al massimo 93-94 cm, anche se in Italia la maggior parte degli esemplari non supera i 65 cm. La si può riconoscere perchè il disegno presente lungo il corpo non è sempre a zig zag ma può presentarsi a macchie o essere addirittura quasi impercettibile. Il colore del corpo può andare dal nero al marroncino ma ci sono esemplari rossicci e grigi a seconda della zona.

Vipera di Orsini

La v. ursinii è una specie molto rara e protetta, sempre più difficile da avvistare in Italia: la si può trovare in alta quota sull’Appennino centrale. E’ solitamente più piccola rispetto alle altre specie di vipere italiane e ha un colore che può andare dal crema al rossastro, con la classica striatura a zig zag lungo il dorso.

Vipera dal corno (v. ammodytes)

Vipera-dal-cornoLa vipera dal corno è la specie più pericolosa presente in Italia ed è diffusa in particolare nelle regione del nord-est. Può arrivare a misurare 90 cm e il colore del corpo può andare dal grigio al marrone scuro. La caratteristica distintiva è il corno presente sulla punta del muso. Non manca mai, anche in questo esemplare, la classica striatura a zig zag sul dorso.

Vipera dei Walser

La v. walser è una specie scoperta di recente, solamente 3 anni fa e si trova quasi esclusivamente nella zona di Biella. Assomiglia molto al marasso e spesso riuscire a distinguerla non è affatto semplice.

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