Vivere in Italia è dannoso? Troppi decessi per l’inquinamento

Il nuovo rapporto “Zero pollution”, redatto dall’Agenzia dell’Unione europea per l’Ambiente (Aea) pone l’Italia al quarto posto per le morti causate dall’inquinamento.

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Fonte: Getty

È stato presentato ieri dal Commissario Ue all’Ambiente Virginijus Sinkevicius il nuovo rapporto Zero pollution redatto dall’Agenzia dell’Unione europea per l’Ambiente (Aea), e tra i Paesi europei in cui sono stato registrati più morti a causa dell’inquinamento – perlopiù atmosferico – si trova l’Italia.

Un quarto posto per il Bel Paese, nel quale i decessi causati dall’inquinamento sono circa il 13,2% del totale dei decessi annui.

Inquinamento e decessi: l’Italia tra le peggiori

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Fonte: Ansa

Da quanto si apprende dal rapporto sopracitato, l’Italia è tra i Paesi membri dell’Unione europea che abbia registrato una delle percentuali più alte delle morti attribuibili all’inquinamento. Nello specifico si parla perlopiù di inquinamento atmosferico, che genera diversi diversi problemi fisici e patologie. Per esempio, oltre alle malattie respiratorie e cardiovascolari, l’esposizione a certe sostanze, fumi, elementi chimici, gas, scorie, possono essere alla base dello sviluppo di tumori ma anche del diabete.

Per capire meglio perché l’inquinamento danneggi la salute dei cittadini fino a causarne la morte, è bene comprendere cosa si intende e quale sia il particolato, cioè uno degli inquinanti più presenti nelle aree urbane. Quando si parla di particolato si intende un insieme di sostanze solide e gocce liquide, elementi emessi o in maniera diretta o che si formano quando dopo l’emissione di altri inquinanti, essi reagiscono nell’atmosfera. Alcune sostanze presenti nel particolato possono essere pollini, spore, metalli, inquinanti liquidi, fibre naturali e artificiali, particelle carboniose.

E da quanto perviene dal rapporto dell’Agenzia dell’Unione europea per l’Ambiente (Aea), in Italia i cittadini hanno subito più di altri Paesi europei le tragiche conseguenze della presenza di sostanze nocive nell’atmosfera.

Peggio dell’Italia solo Cipro (prima posizione) Malta (seconda) e la Polonia (terza). La Repubblica di Cipro è il Paese europeo in cui il numero di decessi annui causati dall’inquinamento è in assoluto il più alto, con una percentuale del 16,9%.

Segue la Repubblica di Cipro e quindi si trova alla seconda posizione invece Malta, con i decessi attribuibili all’inquinamento che stanno al 14%. Alla terza posizione, appena prima del Bel Paese, si trova la Polonia, con una percentuale appena superiore a quella italiana ovvero il 13,3% di decessi “causati” dall’inquinamento.