Web cam puntata sul Monte Everest: la Cop 27 sensibilizza sui cambiamenti climatici

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22/11/2022

In occasione della Cop27 è stato installato un occhio che punta sul monte Everest che ci ricorda l’importanza di tenere alta l’attenzione sui cambiamenti climatici: è la webcam più alta del mondo, installata di recente da un team di scienziati italiani. Andiamo a scoprire di cosa si tratta.

Everest

L’Everest, grazie alla Cop27 può vantare di un nuovo occhio sul mondo, utile al monitoraggio dei cambiamenti climatici.

L’iniziativa della Cop27: la web cam sul monte Everest

Webcam

In occasione della Cop27 di Sharm el-Sheikh, in Egitto, è stata appena installata una webcam che punta verso la vetta del monte Everest. Si tratta attualmente della webcam più alta del mondo. Non è sempre possibile arrivare fino a 1000 o più metri d’altezza, anche a causa del rischio ipossia.

Così la webcam può regalare a tutti in ogni momento uno scenario che non è ben visibile tramite occhio umano. La webcam è stata installata sulla vetta del Kala Patthar, che è una montagna del Nepal che si trova proprio di fronte al monte Everest.

La webcam, sul Monte Everest è stata installata e attivata dall’Organizzazione EVK2Minoprio in coincidenza con la COP27 del 2022. Cattura, da una distanza di soli 10km in linea d’aria, l’immagine live ed è la prima volta che degli scienziati italiani, per la precisione di Como, lavorano a un progetto del genere, in collaborazione con le Università italiane UNIMI, UNI Chieti, UNICA e UNIBS.

È stata installata per la prima volta da scienziati italiani nell’ambito del progetto EvK2CNR / NAST Pyramid Laboratory Observatory EvK2.

Quali sono gli obbiettivi dell’iniziativa

Cambiamenti, Climatici

Lo scopo è quello di raccogliere il più possibile informazioni e dati scientifici nell’ambito dei fenomeni generati dal cambiamento climatico. Gli studiosi si sono concentrati sullo studio dell’evoluzione dei ghiacciai, dell’acqua e di tutti i fenomeni che ne derivano sulla salute umana, sulla fauna e sulla vegetazione.

Le montagne vengono definite anche “sentinelle dei cambiamenti ambientali”, ovvero rispondono in modo più rapido ed intenso ai cambiamenti del clima. E poi sono fondamentali anche per noi:

Quasi due miliardi di persone dipendono direttamente dalle risorse idriche montane, infatti, circa il 40% dell’acqua usata per l’irrigazione proviene dalle montagne, il 25% della diversità biologica terrestre appartiene agli ecosistemi montani, il 60%-80% dell’ acqua dolce deriva dalle montagne, il 50% degli hotspot della biodiversità si trovano in montagna, il 30% del patrimonio naturale e culturale si trova in montagna.

La Webcam e le antenne WiMax che trasmettono le immagini sono alimentate da un sistema fotovoltaico intelligente, che in assenza di luce si spegne per conservare energia.