Zanzara tigre: è di nuovo allarme in Italia. Come prevenire le punture

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23/06/2020

Come l’arrivo dell’estate si torna a parlare anche quest’anno della zanzara tigre: un insetto che ormai conosciamo abbastanza bene visto che sono diversi anni che è approdato nel nostro Paese. Eppure, la zanzara tigre non deve mai essere sottovalutata, non solo perchè le sue punture sono decisamente più fastidiose di quelle delle zanzare comuni. Questo insetto è pericoloso perchè vettore di numerosi virus, che attraverso la puntura possono essere trasmessi da una persona all’altra con una certa facilità.


Zanzara tigre: aspetto e caratteristiche

La zanzara tigre (nome scientifico Aedes albopictus) è facile da riconoscere per via del suo aspetto, differente rispetto a quello della zanzara comune. Le sue dimensioni sono medie: in lunghezza va dai 5 ai 10 millimetri ed i maschi sono più piccoli di circa il 20% rispetto alle femmine. La caratteristica distintiva della zanzara tigre, che ne ha influenzato anche il nome, è il colore particolare del corpo che presenta delle striature bianche e nere così come le zampe. Nonostante le sue dimensioni contenute, la si riesce a riconoscere proprio per questa sua particolarità e ormai la si vede in tutta Italia quando le temperature diventano temperate.

Habitat, distribuzione e abitudini

Le zenzare tigre sono originarie delle regioni tropicali asiatiche, ma ormai da decenni sono riuscite ad arrivare in Europa e in Italia, dove si sono adattate con grande facilità. Nel nostro Paese sono attive nel periodo primaverile ed estivo, quando il clima è temperato e trovano le condizioni ideali per riprodursi. La zanzara tigre viene spesso definita antropofila, perchè tende ad aggredire l’uomo diventando alquanto fastidiosa. E’ attiva durante il giorno, nelle ore meno calde, in tutti quei luoghi dove trovare un ambiente consono per la deposizione delle uova ossia in presenza di acqua stagnante.


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Perchè la zanzara tigre è pericolosa?

La zanzara tigre è pericolosa non tanto per la puntura in sè, che è fastidiosa ma che tende a guarire nel giro di qualche giorno. Il problema maggiore è che questi insetti sono vettori di virus come il dengue, il cikungunya e la zika che se contratti dall’uomo possono portare gravi conseguenze. Succhiando il sangue da un individuo infetto, la zanzara trasmette la malattia nel momento in cui punge un altro individuo sano.

Zanzara tigre: i migliori rimedi per tenerla lontana

Proprio per via del pericolo che rappresenta, la zanzara tigre andrebbe tenuta lontana dalle abitazioni e di certo la prevenzione è l’arma migliore contro questo insetto. Bisogna quindi prima di tutto preoccuparsi di non creare zone che siano ospitali per la zanzara, ossia luoghi con acqua stagnante (anfore in cortile, sottovasi, piccole pozzanghere ecc.).

I rimedi per tenere lontana la zanzara tigre da casa sono invece gli stessi che possiamo utilizzare per qualsiasi altra specie di zanzara. I migliori rimangono ancora oggi le zanzariere, i dissuasori ad ultrasuoni e le piastrine. Queste ultime tuttavia rischiano alla lunga di provocare disturbi perchè contengono sostanze nocive che di certo non fanno bene alla nostra salute. Vale dunque la pena puntare sui dissuasori ad ultrasuoni, che nella maggior parte dei casi si rivelano efficaci.