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4+1 trucchetti per un bucato bianchissimo senza candeggina

4+1 trucchetti per un bucato bianchissimo senza candeggina
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Quando ci troviamo con i nostri capi preferiti macchiati o ingrigiti, è naturale volerli riportare al loro splendore originale. Spesso, però, la prima cosa che ci viene in mente è usare prodotti come la candeggina, per eliminare quelle macchie ostinate o ridare vita ai bianchi. Tuttavia, questi prodotti non sempre rappresentano la scelta migliore per il nostro bucato perché ad esempio la candeggina agisce in modo aggressivo e con il tempo finisce per danneggiare le fibre dei tessuti, rendendoli meno morbidi e facili a rovinarsi.

Per fortuna, esistono tanti rimedi naturali fai da te che possono sbiancare i panni e tutto il bucato senza rovinare il tessuto sia esso di cotone o anche di lana: stiamo parlando ad esempio del bicarbonato, del limone, o anche il percarbonato di sodio.

Percarbonato di sodio

Il percarbonato di sodio è un additivo sempre più comune nei supermercati e nei negozi di detersivi ed è ottimo per sbiancare i capi. Si presenta come una polvere bianca simile al bicarbonato e si trova facilmente nei negozi bio e online. A differenza della candeggina, non rovina le fibre e ha un minore impatto ambientale. Tuttavia, è importante non confonderlo con il perborato di sodio, che è molto più tossico.

Per usarlo in lavatrice, aggiungete mezzo misurino nel cestello insieme al detersivo; Per lavaggi a mano, sciogliete il percarbonato in acqua calda (almeno 50°C), e lasciate i capi in ammollo per 20-30 minuti. Per macchie ostinate, prolungate l’ammollo per tutta la notte. È adatto a capi bianchi e colorati, ma evitate di usarlo su tessuti delicati come seta, lana, rayon e microfibra.

Aceto bianco

L’aceto bianco è un rimedio versatile che può aiutare a smacchiare e ammorbidire il bucato. Riempite una bacinella con acqua calda, aggiungete un po’ di aceto bianco e immergete i capi da sbiancare. Lasciateli in ammollo per qualche ora o anche tutta la notte, quindi procedete con il normale lavaggio.

Limone

Il limone è un ingrediente naturale dalle potenti proprietà sgrassanti e sbiancanti. Economico e facilmente reperibile, è perfetto per ravvivare i capi ingrigiti. Mettete a bollire dell’acqua e aggiungete alcune fette di limone, versate l’acqua in una bacinella, aggiungete i capi e lasciateli in ammollo. Il limone aiuterà a ridare vitalità ai tessuti, rimuovendo macchie e opacità.

Olio e bicarbonato

Può sembrare strano, ma un metodo antico per sbiancare capi ingrigiti prevede l’uso di olio di semi insieme a bicarbonato e sale grosso. Questa miscela è ideale per riportare alla luce maglie e tessuti che hanno perso brillantezza. In una pentola, mettete 1 litro e mezzo di acqua con 1 cucchiaino di bicarbonato, 1 cucchiaio di sale grosso e 1 cucchiaio di olio di semi, aggiungete un po’ del vostro detersivo abituale e portate a ebollizione. Lasciate i capi immersi nel liquido per un po’, poi spegnete il fuoco e lasciate raffreddare.

Bicarbonato di sodio

Il bicarbonato di sodio è ottimo sia per sbiancare i capi che rimuovere i cattivi odori. Si usa come additivo per la lavatrice, aggiungendo mezza tazza di bicarbonato al detersivo che usate abitualmente, direttamente nel cestello della lavatrice.

Acqua ossigenata

L’acqua ossigenata (perossido di idrogeno) è conosciuta soprattutto per le sue proprietà disinfettanti, ma è anche uno sbiancante efficace per i capi bianchi. È particolarmente utile per rimuovere macchie difficili, come quelle di sangue. Per i capi bianchi, aggiungete 1 cucchiaio di acqua ossigenata nel cassetto della lavatrice.