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Squali bianchi: la loro sparizione è un problema serio

Squali bianchi: la loro sparizione è un problema serio
Photo by Wildfaces – Pixabay
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Gli squali bianchi, predatori all’apice della catena alimentare marina, stanno sparendo dall’ecosistema. In che modo questa assenza influenza l’equilibrio naturale? Scopriamo i drammi ecologici legati alla loro scomparsa nelle acque di False Bay, Sudafrica.

Squali bianchi: la loro sparizione è un problema serio
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Lo studio sugli squali bianchi di False Bay

Un team di ricercatori ha dedicato oltre vent’anni a monitorare la fauna marina nella rinomata area di False Bay, Sudafrica. I risultati del loro lavoro sono pubblicati su Frontiers e rivelano un grave problema: il declino dei grandi squali bianchi (Carcharodon carcharias) ha avviato un effetto domino sull’intero ecosistema. Senza questi predatori, le loro prede principali, come le otarie orsine (Arctocephalinae) e lo squalo manzo nasolargo (Notorynchus cepedianus), stanno proliferando incontrollate. Questo fenomeno porta a squilibri significativi poiché anche le prede di questi animali stanno diminuendo.

Alessandro De Maddalena, eminente esperto internazionale degli squali bianchi, sottolinea come la scomparsa di questi squali non sia un fenomeno isolato a False Bay. L’intero territorio sudafricano, dai popolari siti di immersione di Gansbaai e Mossel Bay fino ad Algoa Bay, affronta una situazione simile.

Le cause della loro estinzione

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Photo by Wildfaces – Pixabay

Cosa causa l’insostenibile calo della popolazione di squali bianchi nel Sudafrica? De Maddalena, che ha effettuato una quarantina di spedizioni in acque sudafricane negli ultimi 16 anni, identifica le cause interamente umane. Nonostante la protezione legale, gli squali bianchi non sono protetti adeguatamente contro la pesca indiscriminata. Oltre alla pesca diretta, gli squali diventano spesso vittime degli attrezzi da pesca non mirati a loro. L’eccessiva pesca delle loro prede naturali aggrava la situazione.

Inoltre, un precedente programma di ricerca invasivo, che ha utilizzato metodi di marcatura aggressivi, ha contribuito all’allontanamento degli squali bianchi da più aree del Sudafrica. Le reti anti-squalo, impiegate nella provincia del Natal, mietono ulteriori vittime tra questi importanti predatori.

Il ruolo discutibile delle orche e la crisi globale

Alcuni puntano il dito contro le orche. Tuttavia, De Maddalena chiarisce che il loro impatto è trascurabile: uccidono solo un paio di squali bianchi all’anno. Sebbene la presenza delle orche possa temporaneamente allontanare gli squali bianchi da un’area, non è certo il motivo del loro declino.

A livello globale, la situazione degli squali è allarmante. Si stima che ogni anno vengano uccisi tra 63 e 273 milioni di esemplari, un tasso ben superiore alla loro capacità di ripopolamento, fissata a un misero 4,9%. Questa realtà minaccia la stabilità delle popolazioni di squali in tutto il mondo.

Gli squali: pilastri dell’ecosistema marino

Perché proteggere gli squali è cruciale? Gli squali, in quanto predatori, svolgono un ruolo fondamentale nell’equilibrio ecologico. Sono strumenti attivi di selezione naturale e aiutano a mantenere la biodiversità. Regolano le dimensioni delle popolazioni di specie marine, tutelando la salute generale degli ambienti acquatici.

Oltre alla loro funzione predatoria, molti squali agiscono anche da spazzini: consumano sia prede vive che altre creature decedute, contribuendo al mantenimento della pulizia degli ambienti marini.

In conclusione, pur affrontando sfide difficili, tutelare gli squali e riequilibrare i loro habitat dovrebbe diventare una priorità per conservare le delicate dinamiche oceaniche.