Agave: tipologie e coltivazione

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02/02/2021

Le agavi sono piante grasse originarie delle zone desertiche e calde del continente americano. Sono piante perenni, presentano un fusto breve e una rosetta di foglie grandi e carnose. Utilizzate dalle popolazioni locali già dall’antichità, furono molto apprezzate dai conquistatori europei, e si diffusero in molte zone del Mediterraneo. 

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Le agavi sono piante grasse originarie dell’America Centrale. I loro utilizzi sono i più disparati: le popolazioni locali ricavavano tessuti, alimenti e attrezzi dalle foglie e dalle fibre di questa pianta. Oggi nel sud Italia sono molto comuni. Apprezzate per la loro robustezza e bellezza, è facile ormai trovarle come piante decorative in molti giardini privati o parchi pubblici. Sono molto longeve e possono raggiungere dimensioni notevoli.

Agave varietà

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Il genere a cui appartengono queste piante comprende circa 300 specie. Tra le più comuni come pianta ornamentale abbiamo:

Agave americana

originaria del Messico, il suo diametro può variare da 1.5 a 3m. Le foglie sono verde-grigio, ascendenti, spinose lungo il margine e alle estremità, che si presenta ricurva verso il basso. Coltivata all’aperto in molte zone mediterranee, soprattutto nella sua variante Marginata, caratterizzata da strisce gialle o biancastre ai margini delle foglie.

Agave echinoides

Pianta piccola (diametro di circa 25-30cm), con fusto breve dal quale partono a raggiera molte foglie rigide e di forma tondeggiante, con un’unica spina terminale. Di questa specie è difficile la riproduzione, pertanto non è tra le più indicate per la coltivazione.

Agave ferox

originaria anch’essa del Messico, non ha fusto ma direttamente una rosetta di foglie verde scuro che ascendono verso l’alto con la parte terminale rivolta invece verso il basso. Può raggiungere un diametro di circa 2m. Viene coltivata all’aperto in molte zone mediterranee.

Agave

Victoriae-reginae: pianta piccola, perciò particolarmente adatta ad essere coltivata in casa. Presenta una rosetta basale molto compatta costituita da numerose foglie verdi scuro con margine bianco (foto in alto).

Agave consigli per la coltivazione

In Italia, le piante appartenenti a questa categoria vivono all’aperto in zone centrali con clima temperato o in Meridione. Se coltivate al Nord, devono essere riparate durante l’inverno, o in generale quando le temperature scendono sotto i 5°C.

Le agavi resistono molto bene alla siccità ma temono i ristagni idrici. La formazione di polloni attorno alla rosetta di foglie consente la moltiplicazione, che può avvenire anche tramite le gemme che crescono sul ramo fiorifero.

La fioritura delle agavi avviene generalmente quando la pianta raggiunge la piena maturità, e quindi dopo molti anni, durante l’estate. In seguito alla fioritura la pianta muore, ma si riproduce attraverso gli stoloni o le gemme che si trovano nel fiore.