Cleistocactus winteri: caratteristiche e coltivazione

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08/05/2021

Il Cleistocactus winteri, noto anche come “coda di topo” a causa della forma, è una pianta esotica, bellissima e vistosa, molto coltivata a scopo ornamentale. Facile da reperire e da coltivare, questo cactus produce dei bellissimi fiori rossi o gialli. Scopriamo insieme le caratteristiche e le modalità di coltivazione di questa pianta.

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Cleistocactus winteri, conosciuto anche con il nome di Hildewintera aureispina, è una pianta esotica appartenente alla famiglia delle Cactaceae. Il genere Cleistocactus è originario di Bolivia e Ande, ma il suo habitat ottimale è anche quello tipico dell’America meridionale in generale. Il nome deriva dal greco “kleistòs”, che significa chiuso, in riferimento alla corolla di questo fiore che non si apre mai del tutto.

Cleistocactus winteri: morfologia e come coltivarlo

Si tratta di una pianta abbastanza comune e facilmente reperibile in commercio, di semplice coltivazione. Questo cactus presenta un fusto a colonna con poche ramificazioni, spine lunghe e biancastre, ricoperte di una peluria bianca. I rami possono raggiungere il metro di lunghezza, e il diametro solitamente si aggira intorno ai 2.5 cm.


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I fiori sono tubolari, molto appariscenti, di colore arancio vivo o rosa salmone. Questi fiori possono essere lunghi fino a 6 cm e possono raggiungere un diametro di circa 5 cm. Vengono prodotti solo sui rami maturi di alcuni anni e rimangono aperti fino a 10 giorni, in primavera o all’inizio dell’estate.

Consigli per la coltivazione

Questa pianta è molto semplice da coltivare e non richiede particolari cure. Necessita di una posizione luminosa, ma preferibilmente non esposta a pieno sole. Va innaffiata regolarmente durante l’estate, mentre durante l’inverno è preferibile mantenere asciutto il terreno. Al massimo, si può nebulizzare per non far seccare i rami.

Se si vuole ottenere una crescita vigorosa si consiglia di rinvasare almeno ogni due anni. Il vaso può essere appeso in modo da far ricadere i rami verso il basso, per godere appieno delle sue proprietà ornamentali.