Equiseto: una pianta antica con tante proprietà benefiche

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15/02/2018

Equiseto: una pianta antica con tante proprietà benefiche

L’equiseto (Equisetum arvense) è una pianta erbacea diffusa in quasi tutto il Pianeta, conosciuta anche con il nome di coda cavallina o rasperella. Impiegata sin dall’antichità per le sue proprietà diuretiche, l’equiseto viene utilizzato oggi anche in moltissimi altri campi: da quello estetico a quello della medicina omeopatica. Come vedremo infatti, questa pianta è ricca di moltissime sostanze benefiche tra cui emerge il silicio, in grado di rafforzare non solo unghie e capelli ma anche le ossa. 


Con l’equisetum possono essere realizzati decotti e tisane, ma lo si può trovare anche sotto forma di integratore: è quindi disponibile in diverse formulazioni che ne esaltano le proprietà benefiche.

Equiseto: habitat e diffusione della pianta

Come abbiamo accennato, l’equisetum è una pianta diffusa in tutto il Pianeta, ma è particolarmente comune nelle zone umide dell’Europa e dell’Asia. In Italia, si può trovare dappertutto anche se predilige habitat campestri fino ai 2000 metri di altezza. Si tratta di una pianta spontanea, che può essere raccolta liberamente ma è bene sapere che solamente l’equisetum arvense possiede tutte queste proprietà e può essere utilizzato. Tutte le altre specie di equiseto sono infatti tossiche, quindi bisogna stare molto attenti.

Le proprietà benefiche dell’equiseto


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EquisetoL’equiseto, come abbiamo accennato, possiede diverse proprietà benefiche. Si tratta di una pianta ricca di silicio ed è proprio questa caratteristica a renderla particolarmente adatta per il benessere di unghie, capelli ed ossa. Grazie però alle altre sostanze e sali minerali di cui è ricco, l’equisetum può tornare utile anche in caso di cellulite: aiuta infatti a contrastare la ritenzione idrica.

Le applicazioni dell’equiseto come pianta officinale sono quindi le seguenti:

  • Contrastare la cellulite;
  • Contrastare l’osteoporosi e assicurare il benessere delle ossa;
  • Migliorare il benessere dei capelli;
  • Migliorare il benessere delle unghie;
  • Favorire la diuresi e la purificazione dell’organismo.

Come usare l’equiseto per trarne beneficio

L’equiseto può essere usato in diverse formulazioni: infuso, capsule e tintura madre.

  • Per realizzare un infuso di equisetum basta mettere 3 cucchiaini di equisetum essiccato in 150 ml di acqua calda e lasciarlo in infusione per 15 minuti. Filtrare prima di bere e consumare due vole al giorno per periodi di tempo limitati (non superare il mese di trattamento);
  • Se impiegato come integratore, bisogna assumere 6 grammi al giorno di equiseto evitando di superare le dosi;
  • Come tintura madre, l’equisetum può essere impiegato nella dose di 30 gocce 2 volte al giorno. Il trattamento non deve durare per oltre un mese;
  • Per contrastare la cellulite, la polvere di equisetum essiccato può essere mescolata con poca acqua ed applicata direttamente sui punti critici lasciando agire per 20 minuti.

Equiseto: effetti collaterali e controindicazioni

L’equiseto è una pianta officinale che generalmente non dovrebbe creare effetti collaterali. Questo però non significa che chiunque possa assumere decotti o integratori a base di equisetum, poichè ha alcune controindicazioni che devono essere considerate. L’equiseto è controindicato nei seguenti casi:


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  • Donne in stato di gravidanza e di allattamento;
  • Pazienti in cura con farmaci antipertensivi e diuretici (l’equisetum potrebbe interferire con questi farmaci e modificarne l’effetto).

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