Tortora: l’uccello fedele al suo compagno per tutta la vita

0
2112
Tortora

La tortora è un uccello che siamo tutti abituati a vedere: nella nostra Penisola infatti si trova un po’ dappertutto, anche se non ama il contatto diretto con gli esseri umani. Facile da riconoscere tra tutti gli uccelli per via dell’inconfondibile striatura bianca e nera sul collo, la tortora comune è, tra tutti i columbidi, la più solitaria. Rispetto al piccione, che appartiene alla stessa famiglia, evita gli ambienti troppo frequentati dall’uomo ed è quindi molto più probabile vederla appollaiata su un albero o in un punto alto. Durante la stagione invernale, le tortore migrano verso l’Africa perciò non le vediamo quasi mai nella nostra Penisola, almeno fino a quando ritorna il caldo.

Una curiosità che non tutti conoscono in merito alle tortore è che questi uccelli sono particolarmente fedeli. Una volta che ha trovato il proprio partner, la tortora non lo abbandona più ma come vedremo tra poco questo comportamento non è dettato dal romanticismo ma da ragioni di convenienza.

Tortora: aspetto e caratteristiche

Tortora-zebrataLa tortora comune (Streptopelia Turtur) è un uccello che appartiene alla famiglia dei columbidi, proprio come il piccione e la colomba. Come abbiamo accennato, la caratteristiche fisica che la rende maggiormente riconoscibile sono le striature bianche e nere che si trovano sul suo collo. Per quanto riguarda il resto, invece, ha un aspetto simile a quello di altri columbidi come appunto il piccione. Il piumaggio ha un colore prevalentemente grigio/marroncino, ad esclusione del petto che tende più al rosato e al ventre che solitamente è più chiaro. La tortora ha una lunghezza che in media non supera i 30 cm ed è quindi un uccello dalle dimensioni medio-piccole.

Oltre alla tortora comune, tra le altre specie particolarmente interessanti troviamo la tortora dal collare (Streptopelia decaocto) e quella zebrata. La prima, originaria dell’Asia, è stata introdotta anche in Europa e alcuni esemplari si possono oggi avvistare nelle regioni dell’Italia settentrionale oppure in quelle costiere dell’Italia centrale. La si può distinguere per la linea scura e sottile intorno al collo. La tortora zebrata invece ha un areale più limitato: è originaria del sud-est asiatico ed è stata diffusa anche negli Stati Uniti ma in Europa è pressoché impossibile vederla. Impossibile non riconoscerla, visto che come dice il nome presenta una zebratura molto evidente.

Tortora: alimentazione e comportamento

La tortora è granivora, il che significa che si nutre prevalentemente di grano, frumento, miglio, finocchi, cardi e simili. La specie marina però non disdegna i piccoli molluschi e quando ne ha la possibilità arricchisce la propria dieta con questi. Come abbiamo accennato, le tortore non amano il contatto con gli esseri umani quindi è difficile riuscire ad avvicinarsi a questi uccelli. Sono però estremamente fedeli al proprio compagno: quando una tortora sceglie il proprio partner lo fa per la vita e non lo abbandona più. Sembra un comportamento estremamente romantico, però è più una questione di convenienza. Il compagno viene infatti scelto per la sua forza e la sua resistenza fisica, quindi una volta trovato quello giusto non conviene abbandonarlo.

Ti potrebbe interessare anche…



Loading...