Bioetanolo: il combustibile ecologico per riscaldare le case

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Bioetanolo

Il bioetanolo è un altro biocombustibile, che come il biodiesel ha un impatto ambientale decisamente ridotto se confrontato a quello dei combustibili fossili come petrolio e carbone. Ottenuto mediante la fermentazione di materie organiche e di biomasse, il bioetanolo è un combustibile che viene anche definito ecologico, proprio perchè quando brucia non emette gas serra e metalli pericolosi sia per la salute umana che per l’ambiente.

Bioetanolo: cos’è e perchè è importante

BioetanoloIl bioetanolo, proprio come il biodiesel, è un combustibile che viene ottenuto dalle biomasse e quindi da fonti di energia rinnovabili: al contrario di petrolio, carbone e metano quindi l’impatto ambientale è decisamente ridotto, ma anche la dipendenza politica dei Paesi potrebbe giovarne parecchio. Abbiamo già visto come alla commercializzazione del Petrolio siano ormai legati fattori politici ed economici fondamentali, e come da questo dipendano anche guerre di portata sicuramente elevata. Abbiamo già visto anche, sempre parlando dei combustibili fossili, come si tratti di risorse destinate presto ad esaurirsi: ecco perchè i biocombustibili come il bioetanolo sono importanti. 

Il bioetanolo viene ottenuto dalle biomasse e da altre materie prime di origine agricola: questo significa che potrebbe essere prodotto all’infinito perchè si tratta di una fonte di energia rinnovabile a differenza del carbone e del petrolio!

Bioetanolo e impatto ambientale: quanto inquina?

Proprio come il Biodiesel, anche il bio etanolo ha il grandissimo vantaggio di creare un impatto ambientale decisamente inferiore se non addirittura nullo rispetto ai combustibili fossili come il petrolio. Trattandosi di un combustibile ottenuto da biomasse e prodotti agricoli, anche le limitate emissioni di anidride carbonica che derivano dalla sua combustione si possono considerare compensate. Le colture destinate alla produzione di bioetanolo infatti, mediante il processo di fotosintesi clorofilliana, assorbono la CO2 prodotta e quindi si viene a creare un perfetto interscambio.

Per questo motivo il bioetanolo viene considerato un combustibile ecologico: anche le emissioni prodotte vengono comunque compensate dalle colture utili per la sua realizzazione.

Gli utilizzi del bioetanolo

Nonostante in alcune zone come il Brasile questo biocombustibile venga impiegato anche come carburante per alimentare i mezzi di trasporto, il bioetanolo è utilizzato principalmente per il riscaldamento delle case. Si tratta di una tipologia di riscaldamento alternativa alla classica caldaia a gas, che inquina davvero pochissimo e senza dubbio ha enormi vantaggi.

Quando abbiamo parlato del metano, abbiamo visto che questo combustibile fossile è decisamente meno inquinante se confrontato con il carbone o con il petrolio, ma ciò non significa che non sia dannoso! Il bioetanolo è sicuramente più salutare e meno pericoloso rispetto al metano, sia per l’ambiente che per la salute umana. Le stufe a bioetanolo permettono anche di risparmiare notevolmente sui consumi e quindi si collocano tra le moderne soluzioni ecologiche che andrebbero sempre prese in considerazione.

Durante la combustione del bio etanolo non si sviluppano odori, fuliggine o fumi di alcun tipo: l’unico prodotto è il vapore acqueo, insieme ad una minima parte di CO2 che è pari a quella prodotta da due candele. E’ quindi piuttosto evidente che non sia nocivo e anzi sia da preferire agli altri combustibili anche per la casa.

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