Risparmio energetico: perchè è così importante per il futuro

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Si sente spesso parlare di risparmio energetico, ma sappiamo davvero a cosa si riferisce questo termine? La maggior parte delle persone è convinta che il risparmio energetico sia un concetto limitato al consumo di energia elettrica, ma questa convinzione è del tutto errata. Quando parliamo di risparmio energetico non facciamo riferimento esclusivamente al consumo di energia elettrica ma anche al consumo di acqua, di gas, di carburante e di qualsiasi altra forma di energia esistente. E’ per questo che in concetto assume un’importanza fondamentale: abbiamo già visto come molte delle fonti di energia (come ad esempio i combustibili fossili) siano limitate e destinate ad esaurirsi, e come producano degli effetti devastanti sull’ambiente e sulla nostra salute. Mettere in atto delle politiche finalizzate al risparmio energetico è diventato quindi indispensabile, soprattutto in un’ottica rivolta al futuro. 

Risparmio energetico: cos’è?

Risparmio-energeticoVediamo innanzitutto di chiarire il concetto di risparmio energetico, visto che spesso e volentieri viene inteso in modo sbagliato. Il risparmio energetico è l’insieme degli interventi e delle tecniche che hanno come obiettivo la riduzione del consumo energetico da parte sia delle industrie che degli utenti privati. In sostanza, quindi, le politiche incentrate sul risparmio energetico non fanno altro che concentrarsi sulla riduzione degli sprechi e sull’ideazione di sistemi che riescano a limitare i consumi di elettricità, acqua, gas, carburante e via dicendo.

Come si raggiunge questo risultato? Le strade sono due: da un lato si possono mettere in atto dei provvedimenti legati al razionamento delle risorse, dall’altro si può invece agire direttamente su più fronti cercando di aumentare l’efficienza energetica. 

Le due strade per il risparmio energetico: razionamento delle risorse ed efficienza energetica

Come abbiamo appena visto, esistono due strade ben diverse per raggiungere l’obiettivo del risparmio energetico: il razionamento delle risorse e l’incremento dell’efficienza energetica. Si tratta di due alternative molto diverse, che vale la pena analizzare brevemente.

Il razionamento delle risorse

Una prima strada per raggiungere il risparmio energetico è il razionamento dei consumi e delle risorse: questo contempla diversi limiti perchè ha un grande impatto sull’economia e viene quindi adottato solamente nelle situazioni più urgenti. In sostanza, il razionamento delle risorse viene imposto in caso di crisi e non si tratta di una misura che può portare benefici a lungo termine.

L’incremento dell’efficienza energetica

L’incremento dell’efficienza energetica è invece una strada che può portare a risultati tangibili ed effettivi, e a differenza del razionamento delle risorse non ha un impatto negativo sull’economia. Con efficienza energetica si intende una riduzione del consumo di energia (e quindi un risparmio energetico) che non va però ad influire sul risultato finale. In sostanza, si possono mettere in atto una serie di misure e tecnologie che permettano di ottenere gli stessi risultati impiegando però un quantitativo più ridotto di risorse e di energia. 

Verso una miglior efficienza energetica: gli interventi

Per migliorare l’efficienza energetica sono stati già messi a punto diversi sistemi che consentono di ottenere lo stesso risultato con un dispendio di energia inferiore: un esempio sono le centrali di cogenerazione che abbiamo visto essere impiegate per il teleriscaldamentoNelle abitazioni private, l’uso di pannelli solari o di lampadine led per minimizzare i consumi sono tutte misura che rientrano nell’efficienza energetica e quindi nel più ampio discorso del risparmio energetico.

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