Falda Freatica: la falda acquifera più a rischio di inquinamento

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La falda freatica è una tipologia di falda acquifera naturale, che si viene a formare nelle rocce del sottosuolo e rappresenta una risorsa idrica importante, impiegata per l’irrigazione dei campi ma anche per usi civili ed industriali. Come vedremo tra poco però, la falda freatica, a differenza di quella artesiana, si trova ad una minore profondità e per questo risulta più suscettibile all’inquinamento. In sostanza quindi, questa tipologia di falda, trovandosi a profondità inferiori nel sottosuolo, rischia di essere spesso inquinata.

Come si forma la falda freatica

La falda freatica si forma per effetto delle acque piovane, che penetrano in alcune zone permeabili del terreno e scendono in profondità nel sottosuolo. Quando incontra delle rocce impermeabili, l’acqua arresta il suo percorso e si ferma in quel determinato punto, accumulandosi sempre di più e formando appunto la falda freatica. Si tratta di un fenomeno del tutto naturale, che rientra nella nostra idrosfera e che permette di ricavare delle riserve idriche anche molto importanti, destinate a svariati utilizzi.

La falda freatica si trova ad una profondità inferiore rispetto ad un secondo tipo di falda acquifera ossia quella artesiana: quest’ultima si forma in strati molto più profondi del suolo e generalmente quando raggiunge la superficie zampilla fuori in autonomia per via della forte pressione. La falda freatica, al contrario, richiede un sistema di pompaggio: l’acqua si riesce ad estrarre solamente attraverso una pompa perchè la pressione a questi livelli del sottosuolo è inferiore.

Oasi del Deserto: un esempio di falda freatica affiorata

oasiLe oasi del deserto si formano per effetto naturale proprio grazie alla presenza di falde freatiche nel sottosuolo: come abbiamo detto, infatti, questo tipo di falda si trova ad una profondità ridotta. Quando il terreno sopra ad una falda freatica incontra una depressione, può accadere che l’acqua emerga in superficie. La sua presenza permette lo sviluppo di piante e altre forme di vita, che nel complesso formano un’oasi.

Geyser: un esempio di falda artesiana affiorata

GeyserAl contrario, una falda artesiana (che abbiamo visto trovarsi a profondità maggiori e quindi a maggiori pressioni) quando affiora in superficie può formare i geyser ossia fuoriuscire dal terreno sotto forma di zampilli di acqua bollente. Questa caratteristica tipica dei geyser è dovuta proprio alla maggiore pressione dell’acqua, che si trova a profondità superiori e quindi riceve una spinta verso l’alto superiore rispetto a quella delle falde freatiche.

Falda freatica inquinata: un problema da affrontare

Le falde freatiche sono quelle più soggette all’inquinamento proprio perchè si trovano a profondità inferiori rispetto a quelle artesiane. Naturalmente però sono anche le falde acquifere più accessibili, che attraverso sistemi di pompaggio permettono di avere delle riserve idriche fondamentali. Il problema è che al giorno d’oggi sono sempre di più le falde acquifere che risultano inquinate e la causa, come sempre, è da imputare all’uomo. Le industrie, i fertilizzanti chimici impiegati in agricoltura, l’inquinamento atmosferico, le piogge acide e tutti questi fattori rischiano di inquinare sempre di più le risorse idriche del nostro pianeta. Si tratta di un problema da affrontare, che trova una soluzione soltanto nelle politiche di Green Economy.

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