Ora Legale: quando e perchè bisogna impostare la nuova ora

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L’ora legale la conosciamo tutti: siamo ormai abituati a spostare le lancette del nostro orologio in una determinata data dell’anno e lo facciamo da così tanto tempo che non ci chiediamo nemmeno più il perchè. Effettivamente, sono diverse le persone che non sanno perchè esista l’ora legale: ve lo siete mai chiesti? Si tratta ormai di una vera e propria abitudine, ma se ci fermiamo a pensarci su bene, ci rendiamo conto che non sappiamo poi così tanto sull’ora legale. Perchè è stata istituita e non cade sempre nello stesso giorno dell’anno? Come funziona in altri Paesi come Francia, Russia, Spagna? Da quanto tempo esiste questa convenzione? Oggi vi sveliamo tutto questo e altre curiosità davvero interessanti sull’ora legale. 

Ora Legale: cos’è e perchè esiste?

L’ora legale è una convenzione che prevede di spostare avanti di 1 ora le lancette degli orologi e ha validità nazionale. Tale convenzione è stata creata per un motivo ben preciso ossia per sfruttare al meglio le ore di luce durante il periodo estivo. Con il termine ora solare invece ci si riferisce all’orario che coincide con quello del meridiano terrestre corrispondente al fuso orario di ogni Stato. Naturalmente, visto che da una parte all’altra del pianeta gli orari cambiamo proprio in base ai diversi fusi, l’ora legale è strettamente nazionale e cambia da Paese a Paese.

E’ grazie a questa convenzione che durante la stagione estiva possiamo godere di giornate più lunghe: anche se al mattino il sole sorge un’ora dopo, il pomeriggio tramonta più tardi e quindi la sera arriva dopo rispetto all’inverno. L’ora legale è una convenzione nata per ragioni di risparmio energetico: fu ideata infatti da Benjamin Franklin nel 1784, proprio per risparmiare energia e poter tenere le luci spente più a lungo. In Italia è arrivata più tardi: sperimentata solo nel 1916 per far fronte alle spese della Guerra, è poi stata regolarizzata dopo il secondo Conflitto Mondiale.

Quando inizia l’ora legale?

Ora-legaleL’ora legale, in Italia, scatta nella notte tra sabato 24 e domenica 25 marzo 2018 e per la precisione alle ore 2.00. Le lancette dell’orologio, in questa occasione, devono essere spostate di 1 ora in avanti: alle 2.00 passeremo quindi direttamente alle 3.00 perdendo, di fatto, un’ora di sonno. Secondo alcuni esperti questo potrebbe influire sui ritmi circadiani e quindi creare in alcune persone problemi di insonnia e altri disturbi del sonno. Niente paura però: entro pochi giorni la situazione si regolarizza e tutto torna come prima. L’inizio dell’ora legale avviene sempre nel primo fine settimana successivo all’equinozio di primaveraLa scelta del fine settimana risponde a delle esigenze di tipo pratico: è per tutti più comodo cambiare l’ora nella notte tra il sabato e la domenica, che è un giorno di riposo per la maggior parte delle persone.

L’ora legale in altri Paesi

Nel mondo, ci sono Paesi che hanno scelto di adottare l’ora legale e Paesi che invece non hanno mai avuto questa convenzione oppure se ne sono staccati di recente. Quest’ultimo è il caso, ad esempio, della Russia: nel 2011 questa nazione aveva deciso di lasciare gli orologi fermi sull’orario estivo e quindi di adottare l’ora legale tutto l’anno. Questa decisione però risultò molto impopolare tra i cittadini, quindi dal 2014 si è deciso di fare l’esatto contrario. La Russia, adesso, tiene l’ora solare tutto l’anno e ha smesso ufficialmente di adottare la convenzione.

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